Copy trading ESMA – Ecco gli Effetti dell’ESMA sul Copy Trading

da | Set 7, 2018 | Social Trading Segreti | 0 commenti

In questo articolo vedremo che effetti ha avuto la nuova regolamentazione ESMA sui broker che offrono servizi di copy trading, in modo da capire come gestire al meglio le operazioni di trading.

Cos’è l’ESMA?

L’ESMA è un’autorità indipendente dell’UE che contribuisce a salvaguardare la stabilità del sistema finanziario dell’Unione europea, rafforzando la protezione degli investitori e promuovendo mercati finanziari stabili e ordinati.

copy trading esma

Cosa ha detto l’ESMA?

Il 18 dicembre 2017 l’ESMA ha pubblicato una dichiarazione secondo cui “… sta prendendo in considerazione misure riguardanti:”

– “Vietare trading con opzioni binarie”

Le opzioni binarie saranno messe fuori legge;

– “Porre delle restrizioni alla commercializzazione dei CFD”

Verranno posti dei limiti agli annunci riguardanti CFD;

– “Imporre i limiti alla leva (tra 30:1 e 5:1)”

Non sarà più possibile avere contemporaneamente tante transazioni aperte se non si disporrà di abbastanza denaro (equity) sul conto;

– “Introdurre una regola di chiusura del margine”

Le transazioni saranno chiuse prima se il margine disponibile diventa troppo basso;

– “Protezione del saldo negativo per garantire un limite alle perdite dei clienti”

Verranno posti maggiori limiti per evitare di perdere più di quello che hai depositato;

– “Restrizione sui benefici che incentivano il trading”

Non si potranno più fare promozioni con bonus commerciali;

– “Informativa di rischio standardizzata”

Per avere omogeneità di comunicazione.

Questo vale per tutti i trader?

No. Solo per i trader privati (Retail). I trader professionisti saranno esentati.

Per chiarire, ci sono tre tipi di classificazione dei trader: Retail, Professional e Institutional (controparti qualificate).

Vale la pena notare che per qualificarsi come un trader professionista devono essere soddisfatti dei criteri che includono:

  • qualifiche finanziarie,
  • esperienza
  • dimensione delle attività.

Se si sceglie di accettare lo stato di trader professionale, bisogna essere consapevoli del fatto che un certo numero di protezioni standard riservate al cliente privato non verranno più applicate.

Nuove regole ESMA: a rischio i broker che non si adeguano?

Dal 1° giugno 2018 è scattato il periodo di applicazione sperimentale delle nuove regole ESMA.

Dal 1° agosto 2018 sono diventate effettive.

Tutti i broker devono ora conformarsi alle nuove regole.

La normativa inizialmente era stata accolta con un po’ di scetticismo. Oggi invece sembra aver intrapreso una via differente. Infatti, il regolatore ha palesato il proprio obiettivo, quello di migliorare la qualità del mercato e salvaguardare gli interessi degli investitori.

L’ESMA, in pratica, ha definito una serie di misure sensibili. Queste sono volte a proteggere i clienti retail da rischi insostenibili o non previsti.

Ad oggi, i risultati della ricerca dimostrano che l’ESMA è andata nella direzione auspicata. In pratica viene affermato quanto di seguito riportato:

“È estremamente incoraggiante constatare che i trader hanno risposto bene ai limiti di leva inferiori definiti dall’ESMA, riducendo il rischio e consentendo di fare trading con maggiore successo. C’è un punto di equilibrio da individuare, per consentire ai trader di trarre beneficio da una leva appropriata, senza però eliminare la loro passione per il trading di CFD.”

Questo il commento a seguito dell’analisi dei risultati effettuata dal CEO di Capital.com Ivan Gowan, evidenziando come in base ai dati emersi dallo studio “i livelli teorizzati dall’ESMA sono sostanzialmente corretti nella pratica.”

In 2 mesi di applicazione sperimentale è stato possibile constatare che i trader hanno avuto la possibilità di scegliere come e dove impostare le limitazioni alla leva.

Secondo uno studio, la stragrande maggioranza dei trader ha scelto i limiti di ESMA. Solo i trader più preparati hanno scelto leve più alte.

La maggior parte degli intermediari hanno accolto in modo favorevole la sfida posta dall’ESMA. Allo stesso tempo alcuni trader invece si sono mostrati più restii.

Cosa cambia per i broker che offrono il Copy Trading?

Anche i Broker che offrono servizi di Copy Trading devono sottostare alle nuove regole.

In sostanza i nuovi limiti di leva verranno applicati sia sulle operazioni di trading che verranno effettuate dai nostri trader di riferimento, sia su quelle che invece verranno replicate sul nostro conto (automaticamente o manualmente).

Esagerare con l’esposizione potrebbe quindi portare ad un blocco preventivo del conto con cui stiamo gestendo il portafoglio di trader.

Le modifiche descritte non si applicheranno alle posizioni già aperte. Tuttavia, se decidi di modificare le tue posizione aperte, a tali transazioni si applicheranno i nuovi requisiti di margine

Quali sono i broker che hanno recepito la normativa?

I Migliori Broker che hanno recepito la normativa ESMA, sono quasi tutti i broker regolamentati ed autorizzati.

Tutti i broker europei si sono allineati alle direttive, con l’intento di offrire ai propri clienti un ambiente di trading trasparente e sicuro, per ottenere la loro fiducia e cercare di incrementare il numero di iscrizioni.

A partire dal 1° Agosto 2018, tutti i titolari di un conto social trading, o anche di un conto trading tradizionale, sono invitati a visitare il sito del proprio Broker per conoscere le modifiche contrattuali introdotte a seguito della nuova regolamentazione ESMA Europea.

Se invece vi state avvicinando per la prima volta a questo mondo, vi consigliamo di leggere delle guide al trading, per essere informati sui rischi e sulle possibilità di guadagno.

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