Cos’è il Copy Trading, Come funziona e Dove cominciare

da | Mar 10, 2017 | Social Trading Segreti | 0 commenti

Vuoi scoprire cos’è il Copy Trading, come funziona, e quali sono le migliori opzioni per cominciare?

Non potevi trovare post migliore.

In questo post troverai:

  • La spiegazione di cos’è il Copy Trading
  • Chi sono gli attori principali
  • Come funziona la replica dei segnali
  • Chi è il Signal Provider
  • Chi è il Follower/Investitore
  • Quali sono i rischi
  • Quali sono le migliori opzioni e risorse per cominciare

Cominciamo.

cosa è copy trading

Cos’è e come funziona il Copy Trading

Il Copy Trading è un’innovativa metodologia di investimento.

Oggi viene sempre più spesso chiamato Social Trading, e la tendenza è di chiamare un po’ tutto con questo nome, finendo a volte per fare un po’ di confusione (leggi qui le differenze tra mirror-copy-social trading).

Noi qui tratteremo nello specifico il Copy Trading.

Nel Copy Trading l’investitore ha la possibilità di “copiare” automaticamente ogni operazione eseguita da un altro trader, in modo da replicarne le performance sul proprio conto personale.

Nei servizi di Copy Trading l’investitore non deve consegnare il proprio capitale nelle mani del gestore, ovvero dell’altro trader (come avviene coi comuni metodi di investimento).

In questo caso l’investitore apre semplicemente un conto di trading personale, di sua proprietà, e poi, tramite la piattaforma di Copy Trading, collega il proprio conto a quello del trader designato.

In pratica, i fondi rimangono sempre in possesso dell’investitore, non vi è alcuna consegna di denaro a terze parti.

Semplicemente, con il Copy Trading l’investitore delega la gestione del proprio conto ad un altro trader da cui copierà automaticamente l’operatività.

Gli attori principali

Quali sono le componenti essenziali sulle quali si fonda il Copy Trading?

Esistono diverse versioni e sfumature nella moltitudine di servizi offerti, ma essenzialmente questi sono i componenti basilari di ogni servizio di Copy Trading.

Il Mercato

Trattandosi di un’attività finanziaria è ovvio che tutta la struttura si sviluppi su un mercato finanziario.

Il mercato principale sul quale il Copy Trading è nato e si è sviluppato (grazie alla sua immensa liquidità) è stato il Mercato Forex, ovvero il mercato valutario.

A seguire, con l’avvento dei CFD, si sono aggiunti quasi tutti gli altri mercati ed i loro strumenti, tra cui azioni, indici, materie prime, tassi d’interesse, ETF, e perfino i Bitcoin.

Il Broker

Altro elemento portante è il Broker, il tuo onnipresente compagno di viaggio. Non si può farne a meno se si vuole investire sui mercati.

Con il Copy Trading, ti servirà un broker per avere un conto trading sul quale ricevere, attraverso la piattaforma di Copy Trading, i segnali operativi dei trader che hai deciso di copiare.

Alcuni broker, invece, fungono loro stessi da piattaforma di Copy Trading. Poco cambia. Ad ogni modo devi scegliere un broker (tra quelli abilitati per questi servizi) e aprire un conto trading operativo.

A breve ti mostreremo quali sono le migliori opzioni per il Copy Trading.

Il Trader (o Signal Provider)

Il Signal Provider (fornitore di segnali) è il trader che hai deciso di copiare.

Ovviamente, la scelta di quali trader seguire non avviene a scatola chiusa. Ogni piattaforma consente di osservare e valutare diversi dati sulle performance operative del Trader.

Ci sono varie modalità.

Alcune piattaforme richiedono di valutare la strategia prima di renderla pubblica, altre invece semplicemente registrano le performance dei Signal Provider dal momento dell’iscrizione, creando così dei dati statistici consultabili da tutti gli utenti.

La visibilità di questi dati e la loro profondità e accuratezza, come vedremo, sono alcuni tra gli elementi più importanti per effettuare una scelta ottimale dei migliori trader da seguire.

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L’investitore (o Follower)

Questo è, ovviamente, il tuo ruolo.

Il Copy Trading è molto flessibile e si presta a molte metodologie d’investimento.

Ogni investitore avrà i suoi obiettivi e la propria tolleranza al rischio. Compito di ognuno è capire come tradurre in scelte pratiche e precise queste due componenti: obiettivi e gestione del rischio.

La missione di InvestinGoal è spiegare come farlo nel migliore dei modi.

La piattaforma di Copy Trading

Ultimo componente, ovviamente, è la piattaforma di Copy Trading, senza la quale tutto questo non sarebbe ovviamente possibile.

Prima dell’avvento di queste piattaforme, gli investitori che volevano sfruttare l’esperienza di altri trader di successo usavano servizi di mailing list o di chat room, che però, chiaramente, non erano automatici.

Come vedremo, esistono diversi tipi di piattaforme di Copy Trading, ognuna con le proprie peculiarità, ognuna con i propri Pro e Contro.

Sta ad ogni utente decidere quale scegliere in base alle proprie aspettative.

Anche in questo caso InvestinGoal è pronta per aiutarti in questa scelta.

Il processo di replica dei segnali

Come accennato prima, esistono broker che sono a loro volta delle piattaforme di Copy Trading.

Tuttavia, solo per comodità, per spiegare il processo di replica dei segnali faremo riferimento alla condizione in cui i servizi di brokeraggio e di copy trading sono gestiti da entità separate.

La piattaforma di Copy Trading si occupa principalmente di due cose per quanto riguarda l’effettiva attività di replica dei segnali:

  1. fa da intermediario tra il broker del Signal Provider e il Broker dell’investitore (è un broker dei broker)
  2. gestisce la replica e la propagazione dei segnali dal Signal Provider alla moltitudine di investitori che lo copiano, secondo le particolarità di ognuno

Immagina infatti di avere un conto di 1.000 $, ma di voler replicare un Signal Provider con un conto da 100.000 $. Un suo ipotetico 1% investito in ogni nuovo trade equivale al tuo intero capitale, e tu ovviamente non puoi permetterti di investire la stessa cifra, altrimenti un solo trade in perdita basterebbe per bruciarti il conto.

Per questo motivo è necessario poter replicare i trade dei Signal Provider in maniera proporzionale. La piattaforma di Copy Trading si occupa proprio di questo.

Il tuo compito è di darle le istruzioni necessarie, decidendo le impostazioni con il quale desideri replicare ogni trader.

In pratica:

  1. Quando il Signal Provider apre un nuovo trade, il suo broker invia i dati del medesimo trade alla piattaforma di Copy Trading
  2. La piattaforma riceve i dati del nuovo trade
  3. La piattaforma verifica chi sono gli investitori che stanno copiando quel Signal Provider, e le impostazioni personali di replica di ognuno
  4. La piattaforma invia ai broker di ogni investitore i dettagli per l’apertura del nuovo trade, ma modificato secondo le impostazioni del cliente
  5. I broker di ogni investitore aprono il relativo ordine sul conto trading dei propri clienti

Il tutto automaticamente.

Il tutto in pochi decimi di secondo.

Stessa cosa per la chiusura del trade, o per una modifica dei parametri di Stop o Profit.

processo replica segnali social trading

modifica segnale social trading

ricezione segnali social trading

Il Signal Provider

Nel Copy Trading puoi considerare i Signal Provider come gli asset del tuo portafoglio, che infatti viene spesso chiamato “Portafoglio di Persone”.

Ogni trader ha le sue caratteristiche e peculiarità, ma esistono delle categorie comuni sotto le quali li possiamo categorizzare.

Una prima categoria fa riferimento alle tecniche di studio utilizzate per il trading, e abbiamo:

  • chi usa l’analisi fondamentale
  • chi usa gli indicatori
  • chi usa la price action

In sostanza, la maggior parte delle volte un trader si specializza in una delle 3 categorie, ma ha comunque una conoscenza basilare anche delle altre 2.

Possiamo poi raggrupparli in base agli orizzonti temporali con cui operano:

  • Trader di lungo termine (orizzonte mensile o annuale)
  • Swing Trader (orizzonte giornaliero/settimanale)
  • Day Trader (orizzonte orario/giornaliero)
  • Scalper (orizzonte di secondi/minuti)

A seguire, sono diversi i fattori a cui dovrai porre particolare attenzione studiando la strategia e le performance del Signal Provider. Tra i più importanti troviamo:

  • Da quanto tempo opera
  • Su quanti strumenti opera (è specializzato su uno solo o diversifica su molti)
  • Quante posizioni mantiene contemporaneamente di solito
  • Quante operazione esegue mediamente (al giorno, settimana, etc)
  • Quanto durano mediamente
  • Qual è la percentuale di vincita
  • Quali sono i valori di Rischio/Rendimento

Il follower

Investire in una strategia di Copy Trading significa fondamentalmente diventare un fund manager.

Il fondo è il tuo, il capitale è il tuo, e il manager sei tu.

Devi quindi decidere quali sono gli obiettivi del tuo fondo, quali rischi sei disposto a correre, e poi cercare le migliori soluzioni per costruirlo, ovvero i migliori asset.

Nel nostro caso, i tuoi asset saranno appunto i Signal Provider.

Molti principianti compiono la leggerezza di pensare che l’unica cosa importante è trovare i trader giusti, tutto il resto non conta.

Da un lato è sicuramente vero, ma questo non basta.

Pensa all’esempio di prima, del Signal Provider con 100.000 $ di conto e tu con 1.000 $. Se non sai ragionare nella giusta maniera, rischi di bruciare il tuo conto anche seguendo i migliori trader.

I fattori su cui ti devi concentrare e che devi sviluppare come investitore nel copy trading sono:

  1. Dichiarazione degli obiettivi (verosimili)
  2. Riconoscimento, analisi e gestione dei rischi
  3. Ricerca e selezione dei Signal Provider
  4. Scelta delle impostazioni di replica dei loro segnali
  5. Implementazione della strategia
  6. Gestione e monitoraggio del portafoglio

Quali sono i rischi

Il Copy Trading è una forma d’investimento, l’abbiamo detto tante volte.

Questo quindi significa che, in quanto investimento, il capitale viene messo a rischio, come in qualsiasi tipo di investimento esistente.

Chiunque dica il contrario, che non ci sono rischi, sta mentendo e non è in buona fede.

Ecco alcuni dei rischi che ti si presenteranno davanti, e che dovrai saper affrontare.

Non conoscere il funzionamento della piattaforma

Ti riporto un episodio avvenuto realmente ad un investitore.

Invece di prendersi il tempo necessario per imparare quantomeno come funzionava la piattaforma, un investitore è partito immediatamente con replicare alcuni Signal Provider.

Il problema è stato che, a causa della fretta e dell’inesperienza, lui pensava di replicare le loro operazioni con 10 micro lotti, mentre in realtà lo stava facendo con 10 lotti standard.

Questo perché non aveva fatto caso alle impostazioni della piattaforma che richiedevano se preferisse visualizzare micro, mini o lotti standard.

Quando se n’è reso conto era ormai troppo tardi.

Non riconoscere i rischi della strategia del Signal Provider

Ti capiterà moltissime volte di imbatterti in Signal Provider dalle performance stratosferiche.

Equity Line perfette, senza mai drawdown, percentuali di vincita vicine al 100%, profitti costanti ogni giorno.

Lasciatelo dire subito. Le strategie che stanno dietro a questo tipo di performance sono un miraggio, e nascondono una ricetta sicura per il fallimento.

Si tratta di strategie fondate su tecniche quali la mediazione del prezzo o ancora peggio la Martingala. Sul breve periodo possono anche dare dei risultati a prima vista pazzeschi, ma sul lungo periodo non sono assolutamente sostenibili, e prima o poi andranno incontro a sicuro fallimento.

Non sapere quanto capitale assegnare ad ogni Signal Provider

È necessario che tu sappia come allocare il tuo capitale sui tuoi diversi asset, ovvero sui Signal Provider, in modo da mantenere un rischio ottimale, minimizzare le perdite, e massimizzare i profitti.

In caso contrario, il rischio è di dare troppo capitale ai soggetti più rischiosi, e meno a quelli più virtuosi.

Non monitorare le performance con costanza

Il Copy Trading non è un’attività che imposti una volta, poi ti dimentichi di essa, e ti ricordi solo per passare a ritirare il tuo profitto.

Ovviamente non deve diventare neanche un’attività full time come quella del Signal Provider, altrimenti se ne perderebbe la maggiore convenienza.

L’importante è trovare l’equilibrio, in modo da monitorare con costanza l’evolversi del proprio fondo, e sapere come fronteggiare le avversità ed eventualmente reagire ad esse.

Quali sono le migliori opzioni

Spero di esserti stato utile in questa mini guida sul Copy Trading.

Ora è il momento di darti le migliori risorse per poter continuare ed approfondire l’argomento.

Possiamo dire che questo post è un riassunto breve della nostra guida Cos’è il Social Trading (l’abbiamo chiamata così per il motivo che ti dicevo all’inizio, ma in sostanza è una guida estesa al copy trading, con 12 lezioni).

Lì troverai tutti questi argomenti trattati più a fondo, punto per punto.

Ecco qui invece il link per sapere quali sono le migliori piattaforme Copy Trading.

Le prime 3 in assoluto sono:

Spero di esserti stato d’aiuto.

Cosa ne pensi?

Non esitare a scriverci nei commenti per domande, dubbi o semplicemente per dire la tua.

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