Dividendi eToro sulle azioni – Come funzionano

da | Lug 28, 2016 | eToro Guide | 2 commenti

Cerchi informazioni sui dividendi eToro?

Vuoi capire come funziona l’acquisto di azioni con eToro e se i dividendi vengono pagati?

Ti spiego tutto subito e con chiarezza.

(Sei in cerca anche di un tutorial per imparare ad usare tutte le funzioni di eToro efficacemente? Ecco la nostra eToro Guida)

dividendi etoro

Come funzionano i dividendi eToro sulle azioni

In eToro, l’intera struttura di compravendita di strumenti (valute, azioni, indici, materie prime, bitcoin) si basa sui CFD.

I Contratti per Differenza (Contract for Difference) sono dei contratti derivati.

In sostanza, “derivato” significa che non avviene una reale compravendita del prodotto, ma l’utente specula semplicemente sulla variazione del prezzo del prodotto, detto “sottostante” al contratto derivato.

In altre parole, quando compri un CFD con eToro, non stai comprando davvero le azioni di Apple ad esempio, ma stai solamente scommettendo una certa somma sul fatto che il prezzo di Apple possa salire.

Se questo avverrà, al momento della chiusura del trade potrai guadagnare dalla differenza tra prezzo di acquisto e vendita.

In caso contrario, se il prezzo scendesse, subiresti invece una perdita.

Tuttavia, qui non voglio approfondire il fattore tecnico, abbiamo un altro post in cui spieghiamo con parole semplici come funzionano i CFD.

In questo post voglio solo spiegarti come sia possibile che con eToro tu possa incassare lo stesso i dividendi di un’azione.

Come fa eToro a pagare i dividendi delle azioni?

Sì, hai capito bene.

Quando compri le azioni di una società tramite i CFD di eToro potrai incassarne anche gli eventuali dividendi, quando e se quella società deciderà di distribuirli.

Come è possibile tutto questo se i contratti sono derivati?

In sostanza, eToro basa la propria struttura sul trading con i CFD, contratti completamente derivati, ma attua anche una politica di copertura di questi derivati sul mercato reale, con l’acquisto di azioni vere e proprie.

In altre parole, eToro osserva come sono posizionati i suoi clienti su ogni singolo strumento CFD, conglomera le varie posizioni in una grande posizione unica, e va poi sul mercato a comprare il corrispettivo in azioni reali.

In questo modo eToro otterrà ogni eventuale pagamento di dividendi dalla società quotata, e potrà girarli ad ogni utente con le rispettive proporzioni.

Per fare un esempio, immagina che 100 trader siano in buy sui CFD di Apple, e che, sommando tutte le posizioni, l’esposizione complessiva sia di 500 azioni.

EToro non fa altro che andare sulla Borsa Nasdaq, dove è quotata Apple, e comprare effettivamente 500 azioni da tenere nel suo portafoglio, in modo da incassarne ogni eventuale dividendo.

Ovviamente, questo procedimento è stato iper-semplificato per renderlo chiaro, ma nella realtà è molto più complesso e articolato.

In questo modo però dovresti aver chiaro come funzionano i dividendi eToro.

La maniera più logica di proseguire ora, è approfondire le caratteristiche dei CFD eToro, dove abbiamo inserito tutti i dettagli, comprese altre informazioni sul funzionamento dei dividendi.

A presto.

2 Commenti

  1. TheQ.

    Quindi eToro si pul inventare i derivati, emetterli nella sua miniborsa, lasciare che gli utenti per denaro vero depositato ci scommettano, alcuni vincendo, altri perdendo denaro ed ai pochi che vincono garantisce l’importo di guadagno sulla base del denaro che ottiene scommettendo sulla borsa vera, sulla base dei soldi prestati.
    Ma allora se di fatto sto prestando soldi ai brooker di etoro perchè ci speculino, perchè non posso semplicemente trattarlo come un prestito e farmi remunerare per il denaro che lascio nelle loro mani ?!
    Mi sembra una follia.

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    • Filippo

      EToro, come molti altri intermediari, può creare o farsi confezionare dei CFD (attività prevista dai regolamenti nazionali e non) per dare la possibilità ai suoi clienti di operare su mercato domestico, su sottostanti quotati anche su mercati differenti, e per controvalori anche inferiori rispetto al lotto minimo.
      Cosa non consentita invece operando direttamente sull’azione. Impegnandosi a garantire un differenziale positivo o negativo all’investitore, acquista sul mercato il corrispettivo delle posizioni in titoli. Per quello che concerne il fatto che il margine possa esse utilizzato come prestito, come anticipato nell’altro post dove hai scritto, sarebbe più corretto identificarlo come pegno di buona fede.

      Rispondi

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