Il Drawdown di eToro

da | Mag 14, 2018 | eToro Guide | 0 commenti

Una delle fasi cruciali per diventare un investitore evoluto è sicuramente l’individuazione dei rischi di ogni investimento, ed uno degli elementi fondamentali per determinare la rischiosità della strategia di trading dell’investitore è il Drawdown.

Il 65% dei conti degli investitori retail perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. È necessario capire se puoi permetterti di correre l’elevato rischio di perdere i tuoi soldi.

Il Rischio e il Rendimento

Nel mondo degli investimenti, per guadagnare bisogna rischiare sempre qualcosa.

Il rendimento è sempre legato al rischio. Solitamente maggiore è il rischio e maggiore è la possibilità di rendimento. Alle volte però non è così, ovvero paradossalmente si rischia molto per avere dei potenziali rendimenti molto bassi.

Quindi il primo obiettivo di un investitore, sia esso social trader o di altra natura, deve essere proprio quello di individuare, capire il rischio e cercare poi di limitarlo il più possibile.

È per questo che noi di InvestinGoal, prima di parlare di rendimenti, come prima cosa parliamo sempre di rischi e dell’individuazione dei possibili pericoli. Non è una mancanza di ottimismo, e sappiamo anche che commercialmente non è il migliore degli approcci, ma quando si parla di capitali da investire non ci deve essere marketing che tenga, perché il primo obiettivo principale da sponsorizzare è proprio la salvaguardia dei capitali.

In altre parole, la tua prima priorità deve essere quella di individuare l’entità del rischio al quale stai sottoponendo il tuo conto.

Prima proteggere e poi guadagnare.

Ovviamente, quando saprai individuare e gestire il rischio dei tuoi investimenti, il passo successivo sarà quello di trovare l’investimento (il trader) che, a parità di rischio, ti darà i rendimenti più alti.

Il rischio di un people-based-portfolio è legato alla singola operatività degli investitori dei quali deciderai di replicare le operazioni e dalla loro composizione totale nel tuo portafoglio.

Il rischio legato al singolo investitore dipende:

  • dalle sue capacità di fare trading;
  • dalla strategia utilizzata;
  • dagli strumenti che utilizza;
  • dalla loro volatilità.

Uno degli elementi fondamentali per capire la rischiosità della strategia di investimento utilizzata dal trader è proprio il calcolo del drawdown.

Il DrawDown rappresenta l’intensità della riduzione di valore di un capitale, in termini percentuali o assoluti, e può essere riferito ad un singolo ordine oppure all’intera strategia.

Una delle prime cose che facciamo quando entriamo in contatto con una società di Social Trading è proprio verificare che riporti questo dato nel modo corretto, o diversamente, capire nel dettaglio come viene espresso e perché.

Se vuoi maggiori informazioni riguardo al DrawDown le puoi trovare nella lezione Equity line e DrawDown.

Il dato Drawdown di eToro

dato drawdown etoro

In eToro puoi trovare il dato sul Drawdown all’interno della sezione Statistiche del profilo del Trader o Popular Investor.

Studiare il Drawdown è determinante per:

  1. capire le oscillazioni a cui il tuo capitale può essere sottoposto con quella particolare strategia;
  2. capire come il trader si è comportato nella fase di perdita, quindi nei momenti a più alto rischio.

Come ti accennavo, all’interno del Profilo del trader, sezione statistiche, trovi un modulo dedicato al rischio, dove appunto eToro ti riporta il dato sul Drawdown.

I dati forniti da eToro sono relativi ai Max DrawDown, ovvero alle perdite massime, e sono:

Giornaliero: massima oscillazione negativa del conto in una giornata;

Settimanale: massima oscillazione negativa del conto in una settimana;

Annuale: massima oscillazione negativa del conto in un anno.

Come eToro calcola il Max Drawdown

EToro, al contrario di altre società di Social Trading (vedi il Drawdown di ZuluTrade), fornisce come risultato di Max DrawDown quello convenzionalmente riconosciuto.

Non è una cosa scontata, in quanto in altre aziende viene fornito un valore di Max DrawDown calcolato in modo differente da quanto viene riportato nei classici manuali di matematica finanziaria.

EToro effettua un calcolo dei profitti/perdite giornalieri attraverso la nuova formula che sostituisce la vecchia Dietz modificata (vedi la lezione precedente per scoprire il calcolo). La nuova formula utilizza come dati quelli del Patrimonio a fine e ad inizio giornata (che per eToro coincide al valore “Saldo del conto” più o meno il controvalore delle operazioni aperte a mercato), evitando che tale valore venga falsato da eventuali depositi o prelevamenti.

Benchè la formula applicata per il calcolo del DrawDown sia corretta, il fatto che il calcolo venga applicato non a tutto lo storico del Trader bensì a delle porzioni temporali (peggior giorno, settimana o anno) dà dei risultati di max DrawDown potenzialmente errati, e rende quindi scarsamente utilizzabili i valori di DrawDown esposti da eToro.

È sicuramente utile poter vedere orizzonti temporali diversi. Osservare questo valore ad un giorno, ad una settimana, e ad un anno, ti fa rendere conto delle possibili oscillazioni del conto su differenti porzioni temporali.

Rimane però il problema che questi valori non vengono affiancati da un calcolo sull’intero storico operativo del trader, che ti darebbe il dato corretto di massimo DrawDown che poi è di fatto il valore più importante per determinare la rischiosità operativa di un investitore.

Nonostante il netto miglioramento di eToro nella condivisione dei dati, questo è ancora un retaggio del vecchio stile, dove l’eccessiva semplificazione andava a discapito dell’efficacia e dell’utilità.

Trattandosi di investimento di denaro, sarebbe decisamente preferibile avere accesso a tutti i dati.

Inoltre, quello che salta all’occhio è anche l’assenza del dato più importante, il vero e proprio Max DrawDown. Ovvero il massimo evento negativo verificatosi dall’inizio dell’operatività del trader fino al momento della tua analisi.

La profondità massima visibile rimane quindi quella annuale.

Un anno di storico è sicuramente significativo, ma se l’investitore ha uno storico operativo di 5 anni, diventa un dato non rappresentativo.

È possibile, ad esempio, che 3 anni prima si fosse verificato un evento che ha messo veramente sotto stress la strategia operativa dell’investitore. Se il max DrawDown avesse avuto una profondità totale tu saresti riuscito ad individuarlo, ma con l’attuale profondità di analisi messa a disposizione da eToro questo non è possibile.

Come procedere?

Grazie ad una nuova funzione della piattaforma eToro possiamo parzialmente migliorare questa situazione.

EToro ha recentemente introdotto una nuova sezione Grafici alla quale puoi accedere dal profilo di ogni trader.

grafico equity etoro

In questa sezione trovi una equity line che mostra l’andamento del patrimonio del trader. Non viene mostrato l’effettivo ammontare del saldo del conto del trader (per motivi di privacy), ma la equity line viene costruita su un ipotetico saldo di partenza di 10.000 $.

Per l’utilizzo che dobbiamo farne in questo caso va comunque benissimo.

È possibile visualizzare il grafico fino ad una profondità di due anni. Questo vuol dire che, manualmente, potremo visualizzare e calcolare il Max Drawdown degli ultimi due anni.

Come detto prima, il trader potrebbe anche avere uno storico molto più lungo, anche di 5 anni, quindi anche in questo caso non riusciresti a sapere se il Max DD che stai trovando su questo grafico è davvero il maggiore.

Ma se lo storico del trader è inferiore o uguale a 2 anni, puoi essere sicuro di aver trovato il vero Max Drawdown totale.

Vediamo dunque come fare.

Clicca sul tasto per allargare il grafico. In questo modo puoi accedere alle opzioni temporali e selezionare “Ultimi 2 anni”.

Clicca poi sul simbolo per attivare il puntatore con cui puoi visualizzare i valori del punto sul quale ti posizioni.

impostazioni grafico equity

A quel punto devi visivamente trovare quello che ti sembra essere il Drawdown maggiore, il più profondo.

Con il cursore posizionati quindi su due punti e annota i valori di quei due punti:

  1. prima sul punto più alto raggiunto prima dell’inizio del Drawdown
  2. poi su quello più basso raggiunto dal Drawdown stesso

drawdown-1

drawdown-2

Ora, con i due valori in mano, per capire a quanto ammonta il Drawdown in percentuale puoi usare un calcolatore di percentuali (ne trovi molti su internet), oppure puoi anche procedere a mano.

Esegui per prima cosa la sottrazione e trova il DD in termini assoluti, quindi:

Punto 1 – Punto 2 = Val. DD assoluto

Poi basta dividere questo risultato per il valore del Punto 1, quindi

(Val. DD assoluto) / Punto 1 = Max DD percentuale

Per fare un esempio con i dati dell’immagine:

123.672 $ – 94.143 $ = 29.529 $

29.529 $ / 123.672 $ = 0,238 (x100)

= 24 % Max DD percentuale

Come puoi notare dalla prima immagine della lezione, eToro riporta per Noa Trijbox un Drawdown annuale del 16.93%.

Quello che abbiamo trovato manualmente con questo metodo, riporta invece 24%.

Puoi capire da solo l’importanza di lavorare in questo modo per poter ottenere i dati più veritieri possibili.

CORSO ETORO

#1 Conto Demo eToro #1
#2 CFD eToro #2
#3 Sezione Mercati eToro #3
#4 Popular Investor di eToro #4
#5 Drawdown di eToro #5
#6 Migliori Trader eToro #6
#7 Nuova Piattaforma eToro #7
#8 Come Collegare un Trader eToro #8
#9 Piattaforma WebTrader eToro #9
#10 Gestione Posizioni WebTrader eToro #10
#11 Portafoglio Diversificato eToro #11
#12 eToro Conto Live #12

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