La creazione di un Portafoglio diversificato con eToro

da | Mag 14, 2018 | eToro Guide | 0 commenti

Nell’ambito della finanza e degli investimenti, quando si parla dell’argomento “portafoglio”, è molto facile sentire anche il concetto di “diversificazione”.

Questi due elementi infatti vanno proprio a braccetto e “portafoglio diversificato” è senza dubbio il leitmotif di ogni discussione su come è meglio investire oggi. Nel nostro caso, anche per quanto riguarda eToro.

Il concetto di diversificazione, tutto sommato, è piuttosto semplice. Infatti significa:

possedere in portafoglio diversi strumenti finanziari e diversi sottostanti per strumento finanziario, in modo da ridurre il rischio complessivo del portafoglio stesso.

portafoglio diversificato etoro
Per strumenti finanziari si intendono le macro-categorie su cui è possibile investire, ovvero valute, azioni, obbligazioni, materie prime, derivati, futures, opzioni ecc.

Per sottostanti si intendono invece gli specifici prodotti di queste macro categorie, ad esempio le singole coppie valutarie tipo EUR/USD per le valute, le azioni Google per il settore azionario, gli US Treasuries per le obbligazioni, l’oro per le materie prime, ecc.

Detto in altri termini, diversificare significa investire su più fronti, su più strumenti, diversi tra loro per natura, caratteristiche e grado di rischio, in modo da non dipendere dalla sorti di un solo investimento.

Una delle cose più importanti da capire riguardo il grado di diversificazione è che esso non dipende dalla “quantità” di investimenti inseriti in portafoglio, ma più dalla loro natura e dalla loro correlazione.

Come suole dire Warren Buffet: “Diversificazioni troppo estese avvengono quando gli investitori non sanno quello che stanno facendo”.

Il principio della correlazione

Per ottenere un portafoglio diversificato non occorre inserire molti strumenti e sottostanti. Quello che conta è considerarne la natura e la correlazione tra loro.

La correlazione positiva o negativa tra due strumenti è la tendenza a muoversi rispettivamente nella stessa direzione o viceversa. È sempre bene che questa sia molto bassa o inesistente, in modo che i rendimenti si muovano in maniera indipendente gli uni dagli altri.

Se le componenti del portafoglio sono troppo correlate tra loro, magari positivamente, si corre il rischio che tutto il portafoglio entri in perdita nello stesso momento, creando potenziali situazioni di rischio.

Nel caso di correlazione negativa, invece, si potrebbe compromettere la redditività del portafoglio, in quanto ai guadagni di uno strumento potrebbero corrispondere delle uguali perdite dell’altro, o viceversa.

Per questo motivo è sempre bene fare attenzione alle correlazioni e, dove possibile, tenerle sempre al minimo, in modo che le performance degli strumenti siano davvero indipendenti tra loro, quindi diversificate.

I vantaggi della diversificazione

Una corretta diversificazione del portafoglio porta a degli evidenti vantaggi di riduzione della volatilità e di protezione dal rischio di drawdown elevati.

Questi due concetti vanno spesso a braccetto, ma è bene identificarli.

  • Volatilità: è la velocità di movimento del singolo sottostante, ovvero la variazione percentuale di uno strumento in relazione al tempo. Più la variazione è elevata in un breve lasso temporale e più la volatilità è alta. Chiaramente questo concetto è valido per il singolo sottostante come anche per un intero portafoglio, che è dato dalla somma di essi. Puoi intuire come questo sia, da un lato, un vantaggio, perché ti dà la possibilità di guadagnare grosse somme di denaro in poco tempo, ma dall’altro anche un rischio, perché allo stesso modo ti mette nella condizione di perdere rapidamente quegli stessi soldi che avresti potuto guadagnare. Come detto poco fa, due strumenti correlati positivamente potrebbero far aumentare la volatilità generale del tuo portafoglio, quindi aumentare i rischi di imprevisti.
  • Drawdown: la perdita di capitale investito causata dalla performance negativa di uno strumento finanziario o dall’insieme degli strumenti finanziari presenti nel tuo portafoglio. Un portafoglio non diversificato, o diversificato male quindi sbilanciato, potrebbe incorrere in drawdown bruschi e improvvisi proprio a causa della simultaneità delle performance negative sui vari asset.

Gli obiettivi di un portafoglio diversificato

Il primo obiettivo di un portafoglio diversificato, quindi, diventa quello di abbattere la rischiosità complessiva del portafoglio andando a controllare la sua volatilità e i potenziali drawdown.

A seguire, il secondo obiettivo deve essere quello di cercare i migliori investimenti che, a parità di rischio, consentono o prospettano i migliori rendimenti.

In altre parole, come prima cosa devi capire come proteggere il tuo investimento, e fare in modo che possa sopravvivere ai momenti di turbolenza dei mercati. Fatto questo, puoi poi cercare le migliori opportunità da inserire in portafoglio per tentare di massimizzare il più possibile i guadagni, senza far però aumentare i rischi.

diversificazione people based portfolioIn questi decenni si è scritto molto delle correlazioni tra i vari asset (azioni, obbligazioni, indici, materie prime, valute, ecc.) e su come è meglio includerli nel proprio portafoglio. Alcune di queste teorie potrebbero tornare molto utili, dato che con eToro è possibile investire anche in azioni e materie prime, o replicare le operazioni di chi lo fa.

Tuttavia, in un People-Based Portfolio, ovvero in un portafoglio dove gli asset non sono strumenti d’investimento, ma persone, o meglio trader, le logiche alla base sono diverse.

Tratteremo nel dettaglio questi importantissimi argomenti nel Corso Avanzato eToro, ma cominciamo col vedere qui i concetti principali.

Diversificare il portafoglio con eToro

Diversificare il proprio portafoglio quando si investe nel Social Trading è un concetto leggermente diverso, o per meglio dire “nuovo”, dato la giovane età di questa pratica d’investimento.

I cardini su cui si fonda la diversificazione di un People-Based Portfolio sono essenzialmente 3. Vediamoli insieme.

– Diversificare lo stile di trading

Investire con il Copy Trading significa replicare le operazioni di altri trader. Avendone a disposizione migliaia tra cui scegliere diventa utile ragionare sul loro stile operativo, sul modo in cui operano, sulle strategie e sugli strumenti che utilizzano, in modo da diversificare la scelta dei trader da replicare anche su questi fattori.

Nel corso Social Trading abbiamo dedicato una lezione alle principali categorie di trader che è possibile trovare nelle società di questo settore.

Posto il fatto che non ne esiste uno identico all’altro, e molte volte un trader è in realtà un mix tra due categorie, la cosa fondamentale da non trascurare è sempre il contenimento dei rischi e la protezione del portafoglio.

Ciò significa che, al di là del suo stile operativo, un trader dovrebbe sempre e comunque rispettare certe logiche che lo rendono affidabile per un investimento. Se poi faccia al caso tuo o meno, e sia compatibile e utile da inserire nel tuo portafoglio, lo capirai nella seconda fase.

– Diversificare i sottostanti

Un altro importante fattore di diversificazione è dato dai sottostanti.

Non tutte le società di Social Trading offrono la possibilità di attuare questo tipo di diversificazione. Con ZuluTrade è possibile solo fare trading sul Forex, ed in quel caso si può diversificare solo sui tipi di coppie valutarie. Ad esempio, si può diversificare scegliendo trader specializzati su divise come sterlina o yen per non essere troppo sbilanciati solo su euro o dollaro.

Con eToro puoi fare fare lo stesso, ma anche e soprattutto, grazie ai CFD, è possibile diversificare su trader e investitori che utilizzano asset class completamente diverse, come azioni, indici azionari e materie prime. In più, eToro è uno dei pochi social trading network con cui puoi ottenere il pagamento dei dividendi sulle azioni (ecco il nostro post sui Dividendi eToro per approfondire).

Essendo un Social Trader, o in questo caso meglio dire un Copy Trader, il tuo compito sarà quello di individuare degli investitori esperti e capaci nelle rispettive asset class, e allocarli al meglio nel tuo portafoglio.

Ogni strategia di trading, per quanto bravo sia il trader, subisce momenti di varianza negativa causati sia dalle caratteristiche della strategia che da quelle del sottostante. Copiare investitori diversi, che lavorano con strategie differenti su differenti sottostanti, offre la possibilità di sfruttare i momenti vincenti di una strategia su un determinato mercato in compensazione a momenti di mercato più difficili per strategie che lavorano su altri sottostanti.

– Diversificare la leva finanziaria

Terzo e ultimo elemento principale di diversificazione nel Social Trading è la leva finanziaria.

In questo caso si intende la leva utilizzata per replicare i segnali di trading generati dai trader e dagli investitori inseriti nel tuo portafoglio.

Il primo punto da ricordare è che esagerare con la leva non è mai consigliabile, perché può causare grossi problemi sia di volatilità che di drawdown eccessivi nel portafoglio. Quindi, anche diversificando, non bisogna mai andare oltre un certo limite.

Secondo, la leva va distribuita in base alle caratteristiche operative della strategia del trader, tenendo in considerazione quanto questa sia solida, costante e rischiosa.

diversificare leva portafoglio etoro

Non è detto che un trader con una strategia un po’ aggressiva, quindi potenzialmente rischiosa, debba essere scartato a priori. Nel limite del buon senso, il rischio può essere livellato con un abbassamento della leva assegnata, in modo da renderlo conforme ai parametri generali del portafoglio e non creare squilibri.

Anche con i trader che sembrano molto sicuri occorre essere sempre molto prudenti, e non esagerare mai con la leva. Nonostante abbiano dimostrato affidabilità, un improvviso errore o malfunzionamento della strategia, abbinato ad un alto leveraggio, potrebbe causare grossi danni al portafoglio.

Come puoi quindi immaginare, diversificare la leva è sicuramente l’attività più rischiosa delle tre, e per questo deve essere fatta con estrema cautela e attenzione, dopo aver studiato nel dettaglio le caratteristiche del trader e, ancora meglio, dopo averlo testato.

Conclusione

Ad ogni modo, per quanto lo studio e l’approfondimento siano fondamentali, solo un certo grado di esperienza diretta può aiutare a compiere delle scelte ottimali in questo campo.

Tuttavia, fare esperienza con il proprio conto live di eToro non è assolutamente consigliabile, ed è per questo che il portafoglio virtuale eToro diventa davvero importante, perché si può simulare anche l’effettivo movimento di denaro e il grado di volatilità, drawdown e rischio complessivo di portafoglio ancora prima di cominciare.

Non solo, anche mentre si investe già sul portafoglio reale, si può sempre usare il portafoglio virtuale di eToro per testare delle varianti o delle alternative, e continuare a studiare e migliorare il proprio investimento.

Detto questo, siamo giunti alla conclusione del corso base. Non ti resta che l’ultima lezione.

CORSO ETORO

#1 Conto Demo eToro #1
#2 CFD eToro #2
#3 Sezione Mercati eToro #3
#4 Popular Investor di eToro #4
#5 Drawdown di eToro #5
#6 Migliori Trader eToro #6
#7 Nuova Piattaforma eToro #7
#8 Come Collegare un Trader eToro #8
#9 Piattaforma WebTrader eToro #9
#10 Gestione Posizioni WebTrader eToro #10
#11 Portafoglio Diversificato eToro #11
#12 eToro Conto Live #12

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