I Forex Broker

da | Mag 17, 2018 | Forex Guide | 0 commenti

il broker nel forex

Supponiamo tu sia pronto per fare la tua prima operazione sul mercato del Forex.

Prima di decidere quale particolare cambio utilizzare per la compravendita, prima ancora di decidere se comprare o se vendere, prima di tutto questo hai bisogno di due cose fondamentali.

Ora, tutto quello che ti serve è un capitale con cui partire, ma soprattutto un forex broker.

Cosa è un Broker?

Sono detti Broker quegli intermediari che eseguono ordini per conto dei clienti. Vengono chiamati intermediari perché il loro compito è quello di intercedere tra il mercato da una parte, e gli investitori o i trader dall’altra. I compiti assolti dal broker sono:

  • fornire al cliente le quotazioni di mercato dei vari strumenti finanziari (o sottostanti), attraverso piattaforme di trading accessibili via web o installabili sul pc, oppure in alcuni casi, via telefono (pratica più utilizzata un tempo e ad oggi in declino);
  • trovare una controparte con cui soddisfare la richiesta di compravendita ricevuta dal suo cliente;
  • Mandare a mercato gli ordini di compravendita impartiti dai trader per mezzo del pc o del telefono;
  • Restituire informazioni sull’esito dell’ordine, quindi se questo sia stato eseguito o respinto o si trovi in fase di processamento, magari bloccato per qualche problema;
  • alcuni fanno anche da sostituto d’imposta, calcolando e pagando per il trader le tasse sul capital gain realizzato (redditi diversi) o sul reddito da capitale generato, oppure calcolando e conservando le minusvalenze in caso il trader non abbia realizzato profitti con il suo operato, ma perdite.

Le due grandi famiglie di Broker

I broker possono essere divisi in due grandi famiglie: broker Dealing Desk e broker No Dealing desk.

Per la verità, ormai molti broker, soprattutto i più grossi, hanno la possibilità di proporre ai loro clienti entrambe le soluzioni di gestione dell’account (dealing desk o no dealing desk), a seconda del tipo di deposito che viene effettuato o della scelta del cliente.

Di solito si assegna l’opzione dealing desk ai depositi meno consistenti e l’opzione no dealing desk ai depositi più importanti. Le soglie che definiscono quando un deposito sia più o meno consistente dipendono dal business plan del broker.

Ovviamente le differenti opzioni presentano condizioni dell’offerta differenti in termini di commissioni, spread, tempi di esecuzione degli ordini, ecc. Ma vediamo nel dettaglio le principali caratteristiche di queste due grandi famiglie.

– Broker dealing desk (market maker)

broker forex dealing desk

Sono solitamente gli intermediari di più piccole dimensioni, o è l’impostazione che viene attribuita a conti più piccoli nel caso in cui il broker possedesse più soluzioni.

Il broker dealing desk, oltre a svolgere il semplice compito di intermediario, e quindi di mandare gli ordini a mercato per cercare una controparte, può anche fare egli stesso direttamente da controparte (ecco la nostra lista dei migliori Market Maker broker.)

Solitamente i broker, quando ricevono gli ordini dei loro clienti, li passano direttamente al mercato attraverso specifiche entità che rappresentano il circuito Forex (vedremo più avanti), dove viene trovata una controparte, e l’ordine può venire così eseguito. Ma può succedere che, nel caso non si trovi una controparte, oppure il broker lo ritenga conveniente, quest’ultimo faccia egli stesso da controparte all’operazione del proprio cliente, senza passare dal mercato.

In questo caso, quando poi il cliente terminerà l’operazione, il broker andrà a perdere i propri soldi nel caso l’operazione del cliente fosse andata a buon fine, o incasserà direttamente nel proprio conto i soldi persi dal cliente in caso contrario. Infatti, questa tipologia di broker guadagna in due modi:

  • con gli spread (allargando come abbiamo visto lo spread tra denaro e lettera);
  • facendo trading contro i propri clienti (fare da controparte per le operazioni inserite dai clienti).

Per essere chiari, non c’è nulla di illegale in questa attività (fare trading contro i clienti), a patto che non venga modificato in modo artificioso il mercato andando a camuffare le quotazioni, o con altri sotterfugi.

Dato che, statisticamente, dei clienti che decidono di fare trading sul Forex personalmente, il 95% fallisce (data la difficoltà del trading fai da te), questi broker fanno da controparte ai loro clienti, sapendo che già sul breve-medio periodo la quasi totalità di questi clienti si troverà dalla parte sbagliata del mercato e perderà soldi, che verranno invece guadagnati dal broker che gli ha fatto da controparte.

Tali brokers, detti anche ‘market makers’, creano letteralmente un mercato artificioso dei tassi di cambio Forex per i propri clienti. Dato che i ‘market makers’ controllano i prezzi della domanda e dell’offerta, ne consegue che per loro, definire degli spreads fissi è veramente poco rischioso.

Un esempio per capirci meglio. Diciamo che vuoi inserire attraverso un broker Dealing Desk un ordine di acquisto su EUR/USD (quindi compro euro e vendo dollari).

Per soddisfare la tua richiesta il broker prima di tutto cercherà fra i propri clienti un ordine di vendita che coincida con il tuo ordine di acquisto, oppure passerà l’ordine al suo fornitore di liquidità, cioè quell’entità di grosse dimensioni in grado di acquistare o vendere rapidamente delle posizioni finanziarie in blocco. Comportandosi in questo modo, minimizza il rischio, in quanto guadagna dallo spread senza doversi posizionare all’opposto della tua operazione di trading.

Nell’eventualità però che non si trovassero ordini che soddisfino dall’altra parte la tua transazione, allora il broker dovrà posizionarsi all’opposto per garantirti l’esecuzione dell’ordine. A quel punto, se guadagni tu, lui perde, viceversa, se perdi tu, lui guadagna.

– Broker No Dealing DesK

forex broker no dealing desk

Come suggerisce il nome stesso, un broker No Dealing Desk è un broker che non passa gli ordini dei propri clienti attraverso il proprio Dealing Desk (“ufficio intermediazioni”).

Questo significa che il broker non si fa mai carico dell’operazione opposta a quella del proprio cliente, ma semplicemente collega le due controparti fra loro mandando l’ordine direttamente a mercato. Per tale attività di intermediazione, questi broker possono sia addebitare una piccolissima commissione, sia semplicemente inserire un sovrapprezzo innalzando di poco lo spread.

I No Dealing Desk Brokers possono essere sia STP che STP+ECN (ne parliamo in vari articoli: migliori ECN STP Broker, i migliori ECN Broker UK, e i migliori MT4 Ecn broker.)

Broker Straight-Through Processing (STP)

I Forex brokers che hanno un sistema STP, indirizzano gli ordini dei loro clienti direttamente ai propri fornitori di liquidità, che a loro volta hanno accesso al mercato interbancario.

I Brokers STP, hanno solitamente molti fornitori di liquidità, ed ogni fornitore determina i propri valori ‘ask’ e ‘bid’, che vengono comunicati al broker costantemente. Ad esempio:

Fornitore di LiquiditàBidAsk
A1.29981.3001
B1.29991.3001
C1.30001.3002

Ipotizziamo che un broker STP abbia tre differenti fornitori di liquidità.

Nel suo sistema, il broker vedrà tre differenti coppie di valori ‘ask’ e ‘bid’. Il sistema ordinerà tali coppie di valori in ordine decrescente dalla migliore alla peggiore. In questo caso, il miglior valore ‘bid’ è 1,3000 (il prezzo migliore, quindi più alto per vendere) e la miglior quotazione ‘ask’ è 1,3001 (il prezzo migliore, quindi più basso per comprare). La miglior coppia bid/ask è dunque 1,3000/1,3001.

Quelle però non saranno le quotazioni che ti verranno fornite. Solitamente il broker aggiungerà un piccolo sovrapprezzo fisso, che sarà poi il suo guadagno. Se aggiungesse 1 pip la quotazione per te sarebbe 1,2999 / 1,3002. Vedresti dunque uno spread di 3 pip, ovvero una differenza tra denaro e lettera (bid e ask) che è quella su cui lucra il broker.

Lo spread in questo caso non è fisso, come poteva essere con i Dealing Desk, ma è uno spread variabile. Il broker, non creandone artificiosamente di propri, deve riportare i prezzi migliori che riceve dai propri fornitori di liquidità, e questi ultimi, per determinarli, seguono particolari formule che ne fanno variare i valori.

In particolare, quando gli scambi aumentano vertiginosamente (in termini tecnici, “aumenta la volatilità”), gli spread tendono ad allargarsi, a volte anche di molto.

Broker ECN (Electronic Communication Network)

Un autentico broker ECN permette che gli ordini dei propri clienti interagiscano con gli ordini degli altri partecipanti all’ECN (Electronic Communication Network).

I partecipanti possono essere banche, traders individuali, fondi di investimento, ed anche altri brokers. In sostanza, i partecipanti fanno trading uno contro l’altro offrendo i propri migliori prezzi denaro e lettera (bid ed ask).

L’ECN permette ai propri clienti di vedere la “Profondità del Mercato.” La “Profondità del Mercato” mostra dove (e a quali valori) si trovino gli ordini di acquisto e vendita degli altri partecipanti al mercato. Il broker ECN è infatti l’unico broker in grado di fornire un “book” del mercato, proprio perché dà direttamente accesso ad esso.

Data la natura stessa dell’ECN, è molto difficile addizionare un sovrapprezzo fisso, quindi i brokers ECN solitamente vengono compensati con una piccola commissione, trattenuta per ogni operazione, o su un volume totale di transazioni.

Brokers Pro e contro
Dealing DeskNo-dealing Desk
Facendo il broker da controparte potrebbe essere interessato a lavorare contro il tuo interesse (solo i broker scorretti lo fanno e solitamente li riconosci perchè il grafico ha degli spike che in grafici di altri broker non sono presenti).Ordini mandati direttamente a mercato
Requote più facili e frequenti (il broker non può o non è disposto ad accettare la tua operazione alla quotazione richiesta e quindi ti chiede se vuoi l’esecuzione ad una quotazione differente)Esecuzione degli ordini immediata
Possibile esecuzione dell’ordine ad un prezzo sfavorevole per il traderIn caso di mancata liquidità (raro ma può capitare) rallentamento dell’esecuzione degli ordini
Ritardi nell’esecuzione dell’ordine, con tempi di processamento che si allunganoVista della profondità del mercato
Spread alti ma nessuna commissioneSpread solitamente molto stretti, ma che si possono allargare in caso di mancanza di liquidità o esplosione di volatilità
Possibilità di accedere al mercato anche con conti di modeste dimensioniPagamento di una commissione al broker

CORSO FOREX

#1 Valute nel Forex #1
#2 Scambio di valute nel Forex #2
#3 Pip nel Forex #3
#4 Spread nel Forex #4
#5 Broker nel Forex #5
#6 Leva finanziaria nel Forex #6
#7 Margine nel Forex #7
#8 Come fare trading nel Forex #8
#9 Tipi di ordini nel Forex Trading #9
#10 Tipi di Forex Trader #10
#11 Ordini Buy long e Sell short nel Forex #11
#12 Panoramica Guida Mercato Forex #12

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