Il Pip: l’unità di misura del Forex

da | Mag 17, 2018 | Forex Guide | 0 commenti

Hai osservato prima come il valore del cambio tra Euro e Dollaro veniva espresso con un numero a 5 cifre, una prima e quattro dopo la virgola, come ad esempio 1,3020.

Ma come si esprimono le variazioni sul valore di un cambio valutario nel Forex? Si usano per caso gli stessi termini matematici come decimi, centesimi e millesimi?

La risposta è no. Nel Forex, contrariamente ad altri mercati dove l’unità di misura è il tick, si usano i PIP. Vediamo quindi insieme il pip Forex.

Cos’è il Pip Forex

pip unità misura forexIl forex pip è lo scostamento di prezzo minimo di un cambio.

Possiamo dire che sia l’unità di misura base degli spostamenti nel mercato dei cambi.

Facciamo un esempio per meglio rendere l’idea:

– se dico che EUR/USD quota 1,3020 più 1 Pip, allora EUR/USD quoterà 1,3021:

– se al contrario dico che EUR/USD quota 1,3020 meno 1 Pip, allora EUR/USD quoterà 1,3019.

Per cui, come avrai capito, il pip non è nient’altro che la quarta cifra decimale dopo la virgola. Quindi per misurarne la quantità avremo:

0,0001 = 1 pip

0,0010 = 10 pips

0,0100 = 100 pips

0,1000 = 1000 pips

La prima cosa a cui fare attenzione è di non confondere 1 pip con 0,1 pip (o decimo di pip). Alcuni broker offrono quotazioni che hanno fino a 5 cifre decimali dopo la virgola (molto più precise), ma il pip rimane sempre e comunque la quarta cifra.

pipette forexLa quinta cifra viene invece comunemente chiamata “Pippete” o decimo di pip.

Di conseguenza:

– se EUR/USD passa da 1,3020 a 1,3021 lo scostamento è stato di 1 pip;

– se EUR/USD passa da 1,30201 a 1,30202 lo scostamento è stato di 0,1 pip, Quindi 0,00001.

Le eccezioni alla regola

Alcune coppie di valute, tra cui le più famose sono quelle con lo Yen al denominatore (valuta incerta), hanno solo 2 cifre decimali dopo la virgola.

Per cui il pip non è più la quarta, ma la seconda cifra decimale, e il pipette diventa quindi la terza.

Esaminiamo la coppia di valute a due decimali più rappresentativa. La coppia di valute Dollaro contro Yen, viene rappresentata con solo 2 cifre dopo la virgola, ad esempio

Usd/Jpy = 103,25

In questo caso:

– se USD/JPY passa da 103,25 a 103,26 lo scostamento è stato di 1 pip;

– se USD/JPY passa da 103,251 a 103,252 lo scostamento è stato di 0,1 pip, o 1 pippete

A cosa servono i pip?

Abbiamo detto che il Pip funge da unità di misura dei movimenti nel mercato forex.

L’utilizzo dei Pip facilita anche le comunicazioni tra le parti, in quanto è più comodo ed immediato dire che il cambio EUR/USD si è mosso di 150 pip, piuttosto che dire che si è mosso di 150 millesimi.

Ma non abbiamo ancora detto qual è l’utilizzo più importante. I pip vengono utilizzati dai trader, o da qualsiasi operatore faccia una compravendita sul mercato Forex, per calcolare i profitti o le perdite della propria operazione.

Tutto sommato, il Forex risulta essere più facile di molti altri mercati anche sotto questo punto di vista. Come vedremo più avanti, quando viene aperta una compravendita, quello che avviene in sostanza è che il trader decide quanto sarà il valore del pip, e lo fa investendo una parte del suo capitale (nelle prossime lezioni vedremo tutto questo processo).

Una volta deciso quanto vale un pip per quell’operazione, non resta che vedere quanti pip il trader riesce ad accumulare, o in caso contrario a perdere. In ogni modo, quando l’operazione verrà chiusa, il profitto o la perdita non sarà altro se non la moltiplicazione del valore del pip deciso dal trader per il numero di pip guadagnati o persi.

Niente di più facile.

Questo è uno dei tanti elementi che ha spinto centinaia di migliaia di persone a cimentarsi con il mercato Forex, ovvero la sua semplicità di utilizzo. L’altro, come vedremo ora, è il fatto che il mercato Forex si muove ogni giorno di molti pip, o come si dice in gergo tecnico, è molto volatile.

I Pips e la volatilità

Le variazioni in termini di pips nel mercato del Forex sono molto frequenti e molto estese.

Questo è uno dei motivi principali per cui questo grande mercato è amato da moltissimi Trader, sia indipendenti che non. Se uno strumento finanziario si muove molto e molto frequentemente si dice che è molto volatile.

Molto spesso si sente parlare della volatilità solamente in termini negativi, indicandola come forte componente di rischio. Ma la verità è che se uno strumento non fosse volatile, non avrebbe senso usarlo per fare trading e per investirci.

Se il prezzo di un qualsiasi bene, che sia un’azione o un cambio, non si muove, diventa molto difficile trovare possibilità di investimento e guadagno, sia nel lungo periodo ma soprattutto nel medio e breve periodo.

Il fatto che nel Forex i movimenti in termini di pips siano frequenti ed estesi significa che, in questo mercato, il trader avrà molte occasioni per provare a prendere profitto. Aumentano anche le occasioni di perdita, questo è vero, ma è proprio l’alto numero di occasioni e di possibilità a far sì che i trader possano adoperare metodi statistici e profittevoli per operare professionalmente.

Tuttavia, data la volatilità, risulta ovvio che i trader devono essere in primo luogo capaci di difendersi dai possibili movimenti contrari, che significa essere in grado di saper gestire il rischio.

CORSO FOREX

#1 Valute nel Forex #1
#2 Scambio di valute nel Forex #2
#3 Pip nel Forex #3
#4 Spread nel Forex #4
#5 Broker nel Forex #5
#6 Leva finanziaria nel Forex #6
#7 Margine nel Forex #7
#8 Come fare trading nel Forex #8
#9 Tipi di ordini nel Forex Trading #9
#10 Tipi di Forex Trader #10
#11 Ordini Buy long e Sell short nel Forex #11
#12 Panoramica Guida Mercato Forex #12

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