Lo spread nel Forex

da | Mag 17, 2018 | Forex Guide | 0 commenti

Uno dei vocaboli di cui si sente spesso parlare in ambito di finanza e mercati è sicuramente il termine “Spread“.

Questa parola non vuol dire altro se non “differenza” o “differenziale”, ma in base all’ambito in cui viene utilizzato assume significati molto specifici. Andiamo a vedere cosa si intende solitamente per Forex Spread.

Lo spread: la differenza tra domanda ed offerta

Abbiamo visto come viene espresso il valore del cambio tra due valute. Tuttavia, quando approcciamo un broker (o intermediario), per chiedergli di poter compare o vendere una valuta in cambio di un’altra, non ci mostrerà un prezzo unico, ma bensì due: uno un pochino più alto del valore attuale del cambio, uno un pochino più basso.

Questi due valori rappresentano la quotazione spread, la domanda e l’offerta di quella determinata coppia di valute, in gergo italiano il “denaro” e la “lettera”, in inglese “Bid” e “Ask”.

richiesta quotazione spread nel forex

Il prezzo in denaro, il bid, è sempre minore del prezzo in lettera, o ask. Per facilitare le cose, partiamo dal prezzo in lettera.

– L’Ask Price è il prezzo che in un book classico trovi alla tua destra. Supponiamo tu voglia inserire una proposta di acquisto sulla coppia EUR/USD, ovvero tu voglia andare long su quel cambio valutario.

Vai dal broker e gli chiedi quale è prezzo al quale poter fare l’acquisto. Il broker guarda la quotazione e dice che sul mercato, in quel momento, il miglior venditore, quello disposto a venderti il cambio EUR/USD al prezzo più basso (quindi ad essere short sullo stesso cambio) te lo offre al prezzo di 1,3001.

Quindi il tuo prezzo per acquistare EUR/USD sarà di 1.3001.

– Passiamo al prezzo in denaro, il Bid price. Supponiamo al contrario tu voglia inserire una proposta di vendita del cambio EUR/USD, ovvero tu voglia andare short su quella coppia di valute.

Il broker ti dice che per concludere l’operazione il miglior compratore, ovvero quello disposto a comprare il tuo cambio al prezzo maggiore, concluderebbe la transazione al prezzo di 1,2999. Quindi il tuo prezzo per vendere EUR/USD è 1.2999.

La differenza tra il tuo prezzo di acquisto, 1.3001 e il tuo prezzo di vendita 1.2999, che in questo caso è di 2 pip, viene definita in gergo “spread”, che è la differenza tra il miglior venditore e il miglior acquirente.

Il profitto del broker

Molti broker, la maggior parte dei quali operanti in mercati non Forex, per ottenere il loro guadagno chiedono al loro cliente una piccola percentuale sul volume dell’operazione.

spread del broker forexAd esempio, se il cliente apre un operazione di acquisto su azioni delle Apple per un volume pari a 10.000 dollari, il broker guadagnerà un piccola percentuale su quei 10.000 dollari, generalmente dello 0.05%, o 5 basis point (punti base).

La maggior parte dei broker sul Forex invece non applicano le commissioni, ma allargano semplicemente lo spread del mercato, percependo in questo modo il loro tornaconto.

A questo punto si creano 2 tipi di spread. C’è lo spread reale, basato sulle quotazioni di mercato e suoi livelli di domanda e offerta reali. Poi c’è lo spread del broker. Quest’ultimo utilizzerà quello reale e aggiungerà una piccola quantità in termini di pip, e te lo proporrà per le tue operazioni.

La differenza tra lo spread reale e lo spread del broker è proprio ciò che quest’ultimo guadagnerà da ogni tua operazione. Significa che il broker, per il fatto di fornirti questo servizio di compravendita, ti chiede in cambio una piccola quantità sulla transazione che stai per effettuare.

Prendendo l’esempio precedente, se le quotazioni in denaro-lettera del cambio EUR/USD erano rispettivamente di 1,2999 e 1,3001 il broker inserirà un ulteriore spread, sia in acquisto che in vendita, di ad esempio 1 pip, facendoti vedere non più i precedenti valori ma, 1.2998 e 1.3002.

Quindi tu vedrai direttamente un prezzo per la vendita non di 1.2999 ma di 1.2998, e per l’acquisto di 1.3002 invece di 1.3001. Quindi per te lo spread tra denaro e lettera sarà di 4 pips.

Come detto altre volte, il mercato Forex si sta evolvendo ancora e sta diventando sempre più efficiente, e oltre a questo la concorrenza tra broker si fa sempre più agguerrita.

Cosa significa? Significa che gli spread aggiuntivi applicati dai broker stanno diventando sempre più piccoli, a beneficio dei guadagni dell’utente e dell’investitore.

CORSO FOREX

#1 Valute nel Forex #1
#2 Scambio di valute nel Forex #2
#3 Pip nel Forex #3
#4 Spread nel Forex #4
#5 Broker nel Forex #5
#6 Leva finanziaria nel Forex #6
#7 Margine nel Forex #7
#8 Come fare trading nel Forex #8
#9 Tipi di ordini nel Forex Trading #9
#10 Tipi di Forex Trader #10
#11 Ordini Buy long e Sell short nel Forex #11
#12 Panoramica Guida Mercato Forex #12

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *