Il portafoglio investimenti

da | Mag 17, 2018 | Come Investire Oggi | 0 commenti

Portafoglio investimenti è sicuramente uno dei termini che sentiamo più spesso quando si tratta di investire. Vediamo di chiarire di cosa si tratta e quali sono le sue caratteristiche.

Il portafoglio di investimento è un insieme di attività finanziarie opportunamente combinate per il raggiungimento di un obiettivo. Detta in maniera semplice, è l’insieme di tutti i prodotti finanziari o delle strategie su cui hai deciso di investire.

asset in portafoglio d'investimento

Vantaggi del portafoglio diversificato

Il termine portafoglio va di pari passo con un altro termine, ovvero “diversificazione“. Si perché, lo scopo ultimo di avere un portafoglio d’investimento è di unire diversi tipi di strumenti che operano con modalità diverse, in modo da diminuire il rischio complessivo dell’investimento stesso.

Se si posseggono solo strumenti simili tra loro si corre il rischio di essere sbilanciati in entrambi i sensi, sia quando si guadagna, ma soprattutto quando si perde.

Cerca di immaginare quale sarebbe la tua reazione se ad un certo punto vedessi tutti i tuoi investimenti in perdita. Certo, dall’altra parte in certi momenti li vedresti anche tutti in profitto, ma hai già imparato come sia molto più importante soffermarsi sulle proprie reazioni relative ai momenti critici, quelli in cui ci sono difficoltà e occorre tenere i nervi saldi.

Oltre a questo tipo di considerazioni logiche, la creazione di un portafoglio d’investimento ben diversificato è stato oggetto di grandi studi professionali ed accademici, improntati ovviamente in primo luogo alla statistica.

La diversificazione del portafoglio e la statistica

È stato studiato come i rischi correlati ad un portafoglio ben diversificato sono statisticamente minori rispetto ad uno poco o non diversificato affatto.

Nel caso di azioni e obbligazioni si possono fare diverse ipotesi. Considerando le obbligazioni come gli strumenti più sicuri e le azioni come quelli più rischiosi, si possono profilare diverse modalità d’impostazione. L’investitore che vuole un portafoglio conservativo, di basso rischio, allocherà almeno 2 terzi del capitale all’acquisto di obbligazioni, magari una piccola parte in un fondo deposito, e il restante capitale verrà destinato all’investimento azionario.

Viceversa per chi preferisce un’impostazione più aggressiva, con maggiori rischi ma anche prospettive di ricavo maggiori, almeno 2/3 del capitale verranno destinati alle azioni e il restante alle obbligazioni e fondi.

Ovviamente queste sono linee guida molto blande ed indicative. All’interno di questa cornice si possono andare a costruire portafogli molto più specifici in base alle preferenze dell’investitore. Infatti, non solo si può scegliere tra azioni e obbligazioni, ma anche quali tipologie.

Prendendo in considerazione i titoli di stato, ne esistono di diverse categorie in base al loro grado di sicurezza e ritorno, e per identificarli si usano le agenzie di rating (Standard & Poor’s, Moody’s e Fithc) e i cosiddetti “Rate” (ovvero voti, AAA, AA+, etc ).

portafoglio come un abitoPer cui, se tu volessi un portafoglio ancora più conservativo, di quei due terzi di obbligazioni potresti allocarne un 65% in titoli di stato o enti sovrannazionali con giudizio di rating AAA o AA+, e la parte restante destinarla a strumenti obbligazionari con giudizi di rating inferiori e tassi cedolari più remunerativi.

Stesso discorso per le azioni. Per un approccio più conservativo si possono scegliere azioni di società solide che generano introiti nel lungo periodo, oppure per essere più aggressivi si possono scegliere società più giovani che si suppone faranno salti da gigante nel breve termine.

Ora capisci che costruire un portafoglio è letteralmente come cucirsi un abito addosso, su misura. Ovviamente, questo si riflette anche nel caso di investimenti in strategie di replica come nel Social Trading.

Investire l’intero capitale su un unico Signal Provider non è la migliore delle soluzioni. Anche qui, imparando a conoscere i parametri coi quali si analizzano le performance di un trader, potrai distinguere i Signal Provider conservativi da quelli invece più aggressivi, e lavorare analogamente nella costruzione di un portafoglio bilanciato secondo la tua personale propensione al rischio.

Per concludere, c’è un solo rischio quando si tratta di costruire un portafoglio d’investimento e di diversificare, ed è di esagerare. Come tutte le cose, serve il giusto equilibrio. Warren Buffet suole dire che

“Diversificazioni troppo estese avvengono quando gli investitori non sanno quello che stanno facendo”.

CORSO INVESTIRE OGGI

#1 Con che capitale iniziare #1
#2 Le due vie principali #2
#3 Investimento Strumenti #3
#4 Tempo di investire #4
#5 L’obiettivo d’investimento #5
#6 Lavorare ed investire #6
#7 Gli interessi composti #7
#8 Investire nella conoscenza #8
#9 Il portafoglio di investimento #9
#10 Riassunto e conclusioni #10

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *