Il Money Management nel Social Trading

da | Mag 17, 2018 | Social Trading Segreti | 0 commenti

Il Money Management è la gestione del denaro utilizzato in tutti i nostri asset, e come primo scopo ha quello di controllo del rischio .

Gestire i propri soldi in maniera oculata è il vero spartiacque tra successo e fallimento, ed è per questo che molti Trader o anche investitori Follower hanno difficoltà all’inizio, proprio perché sottovalutano l’importanza del Money Management nella propria strategia d’investimento.

Anche la strategia più proficua e vincente della storia potrebbe causarti seri problemi se non hai ben chiaro in mente come gestire il rischio, e di conseguenza il tuo capitale.

Per fartelo capire ti faccio un esempio estremo. Supponiamo tu abbia trovato una strategia che vince 99 volte su 100, un vero prodigio, quasi un miracolo. Entusiasta, prendi il tuo conto da 10.000 usd e lo punti tutto su questa strategia. Sfortuna vuole che la prima operazione fatta sia propria quell’unica operazione perdente su 100. Passata quella, il sistema a quel punto parte con le altre 99 operazioni di fila vincenti. Peccato per te però, perché puntando tutto su quella prima operazione ti sei bruciato il conto e sei uscito dai giochi poco prima di diventare finalmente ricco.

principi money management social tradingOra ti è più chiaro il concetto di cosa vuol dire Money Management per la gestione del rischio.

Ogni investimento, ogni strategia, ogni Signal Provider si porta dietro un certo livello di rischio. È inevitabile e fa parte del gioco. La bravura dell’investitore sta nell’assegnare il giusto quantitativo di capitale ad ogni pezzo della strategia, in modo che tutta la struttura possa continuare ad operare con efficienza e con il minor rischio possibile.

Nel Social Trading, trattandosi di una forma di investimento vera e propria, bisognerà decidere quali e quanti Signal Provider inserire nel portafoglio, quanta parte del capitale assegnare ad ognuno, che Lot Size assegnare ad ogni Signal Provider in base alla fetta di capitale dedicato, e infine i livelli di controllo per prendere le future decisioni di gestione.

Tutte queste operazioni concorrono a delineare il nostro Money Management.

Quanto capitale assegnare ad un Signal Provider

Ogni Signal Provider porta con sé la sua strategia e le sue performance, con i suoi parametri, le sue peculiarità, i suoi livelli di rendimento ma sopratutto di rischio. Da tutti questi parametri derivano dei ragionamenti di Money Management finalizzati ad indicare qual’è la fetta ideale di capitale da assegnare a quel Trader, in modo che produca il meglio delle sue performance mettendo a rischio il meno possibile la stabilità del portafoglio.

Quanta parte assegnare deve anche dipendere dai tuoi obiettivi d’investimento iniziali. È chiaro che se ho un obiettivo conservativo darò più spazio ai Signal Provider molto tranquilli, e diversificherò con una fetta minore assegnata a Signal Provider più spinti. Viceversa nel caso volessi invece puntare ad una grande percentuale di ritorno.

assegnare capitale signal providerParlando di percentuali, una buona strategia di money management potrebbe essere di assegnare il 50-60% del portafoglio a Signal Provider adatti al tuo obiettivo (spinti o conservativi), un 20-30% a Signal Provider opposti (o con caratteristiche differenti) per diversificare, e la restante parte del tuo conto lasciarla come capitale di protezione.

Noi crediamo molto nel capitale di protezione. Il Social Trading è un investimento che consente incredibili ritorni sul capitale, ma porta con sè anche dei rischi da non sottovalutare, soprattutto se consideri il fatto che la gestione è tutta nelle tue mani, e potresti non avere la minima esperienza diretta sul campo, ma solo concetti teorici.

Mantenere una fetta del capitale al di fuori dei giochi vuol dire proteggersi ulteriormente in caso di gravi errori o avvenimenti imprevisti. Dovessi incontrare degli ostacoli lungo il cammino, quella fetta di capitale sarebbe sempre pronta a ridarti un po’ di ossigeno. Vedrai poi più nel dettaglio che cosa intendiamo.

Decidere queste percentuali è più un’arte che un processo matematico, e l’esperienza è sicuramente quello che più ti aiuterà nel trovare la perfetta calibratura del tuo portafoglio investimenti e la giusta strategia di Money Management.

Esistono comunque delle formule matematiche che possono aiutarti nel capire quanta percentuale di capitale un Signal Provider potrebbe gestire in base alle sue performance.

Ovviamente, il valore delle percentuali andrà ad incidere sul numero dei Signal Provider che potrai utilizzare. Se hai deciso di dedicare il 60% a Signal Provider spinti, non potrai usare 5 trader che secondo l’utilizzo di determinate formule matematiche occuperebbero sul tuo conto uno spazio pari al 20% ciascuno.

Quanti Signal Provider usare

quanti signal provider scegliere

Come prima cosa hai deciso le percentuali di capitale da usare per la tua strategia.

Il prossimo passo per un buon money management è decidere quanti Signal Provider utilizzare. Oltre a quanto detto nel precedente paragrafo, bisogna anche ragionare sulla capienza del proprio conto, perché se hai un conto piccolo e segui troppi Signal Provider, potresti non avere più la copertura di margine sufficiente per replicare tutte le operazioni, come spiegato nel corso sul Forex. Anche questo è Money Management.

In generale, è sempre meglio non esagerare con il numero di Signal Provider, per una questione di semplicità nella gestione, e per quello che diceva Warren Buffet: “Se uno diversifica troppo è perché non sa quello che sta facendo“.

Non servono decine di Signal Provider per dare un’impronta al portafoglio secondo il tuo obiettivo. Studia molti Signal Provider, ma alla fine scegli i tuoi preferiti, focalizzati su quelli, e impara a conoscerli meglio che puoi.

Che Lot Size assegnare ad un Signal Provider

Ecco uno degli argomenti più importanti riguardo il Money Management nel Social Trading.

Quanti lotti, o mini lotti, o micro lotti devo assegnare ad ogni Signal Provider?

La risposta non è facile, ma la matematica e la logica possono offrirci un grande aiuto.

  1. Il lot size deve riflettere in primo luogo la percentuale di capitale che abbiamo deciso di assegnare a quel trader.
  2. In secondo luogo deve riflettere il livello di rischio del trader stesso.

decidere lot size per signal providerAnche qui, combinare perfettamente questi elementi è una pratica che si acquisisce con il tempo e l’esperienza, ma per crearti una ottima base di partenza per un buon money management puoi partire usando dei calcoli.

Il valore più importante in questo caso è il Max Drawdown. Ed è facile capire il perché.

Se le performance passate non sono garanzia di quelle future, è comunque vero che sono una possibile anticipazione di quello che puoi aspettarti. In ogni caso, è quello su cui puoi basarti per prendere le tue migliori decisioni. In questa ottica, il valore di Max Drawdown è un ottimo indicatore di quello che di peggio potresti attenderti dal quel Signal Provider.

Il momento peggiore vissuto dal Signal Provider è quello che, per traslazione, potresti vivere anche tu nel caso quel trader dovesse replicare un momento del genere.

Questo significa che il Max Drawdown del Signal Provider è il valore fondamentale per capire quanto rischio possiamo sopportare, quanti soldi siamo disposti a rischiare, e quindi che lot size quel Signal Provider può gestire.

I livelli di controllo di Money Management

Ora che hai chiarito tutti i parametri per impostare l’operatività dei Signal Provider all’interno del tuo portafoglio, cosa resta da fare riguardo il money management?

controllo money management social tradingRimane da stabilire quali devono essere i livelli di controllo per l’evoluzione del tuo capitale.

Poniamo il caso che un Signal Provider incontri un periodo di Drawdown che non si era mai verificato fino ad ora, creando quindi un nuovo livello di Max Drawdown. A quel punto bisognerà andare a riconsiderare l’operato di quel trader, e nel caso ad aggiornare tutte le relative impostazioni.

Bisogna anche avere ben chiaro un livello di aspettativa massimo sulle perdite generali e cumulative del conto. Immagina che tutti i Signal Provider producano nello stesso momento la loro peggiore performance storica, e calcola quanto il tuo conto potrebbe risentirne. Nel caso dovessi raggiungere quel livello, vuol dire che è arrivato il momento di riconsiderare tutta la struttura del tuo portafoglio, e soprattutto delle scelte dei Signal Provider.

Questi possono essere due casi negativi. Ma ora viene anche quello positivo.

Arriverà un momento in cui i tuoi guadagni consentiranno al tuo portafoglio di salire di livello. Il tuo capitale sarà cresciuto abbastanza da sostenere un incremento di Lot Size assegnato ai Signal Provider, e cominciare quindi a trattare capitali più consistenti per la crescita progressiva del tuo conto.

Anche avere chiaro anche questo livello fa parte di una buona strategia di Money Management.

CORSO SOCIAL TRADING

#1 La storia del Social Trading #1
#2 Gli attori principali nel Social Trading #2
#3 Il Processo di replica nel Social Trading #3
#4 Essere un Signal Provider nel Social Trading #4
#5 Essere un follower nel Social Trading #5
#6 Caratteristiche dei Signal Provider #6
#7 Categorie di Signal Provider #7
#8 Il fattore rischio nel Social Trading #8
#9 Equity Line e Drawdown nel Social Trading #9
#10 Principi di Money Management nel Social Trading #10
#11 Le Aspettative di rendimento nel Social Trading #11
#12 Guida Social Trading panoramica #12

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