Il fattore rischio nel Social Trading

da | Mag 17, 2018 | Social Trading Segreti | 0 commenti

Come ogni tipo di strumento d’investimento, anche il Social Trading presenta un certo tipo di rischio.

Ogni categoria di Signal Provider presenta dei parametri caratteristici, dei punti di forza e ovviamente di debolezza. In questo capitolo andremo a vedere appunto questi ultimi.

Inoltre, l’operatività di un Signal Provider non è l’unico elemento portatore di rischio, ma ve ne sono anche altri. Tuttavia, non c’è da preoccuparsi. Una volta che lo si conosce, non si tratta più di rischio, ma solo di un altro elemento del puzzle, da considerare insieme a tutti gli altri.

Il rischio con un Signal Provider Long Term

Più che di rischio, per un investitore Follower che decidesse di usare Signal Provider di questo genere, dovremmo parlare di necessità di avere la giusta mentalità.

Il problema, se scegli di impostare una strategia sul lungo termine, è che molto probabilmente per un lungo periodo iniziale non vedrai particolari profitti, ma più che altro soventi piccole perdite.

In linea generale, i Signal Provider che utilizzano seriamente tecniche di lungo termine sono tra i meno rischiosi, perché non lasciano mai correre le perdite, ma al contrario le tagliano cercando di far correre invece i profitti. Non sarà però un processo immediato, e molte perdite verranno tagliate prima di vedere dei bei profitti esplodere nel tuo conto.

Per molti investitori Follower questo può essere un problema perché potrebbero pensare di aver fatto la scelta sbagliata, e potrebbero abbandonare quel Signal Provider senza avergli concesso il tempo necessario per esprimere il suo potenziale, perdendo magari un’occasione importante.

I Signal Provider Long Term, quindi, non sono fatti per chi non sa aspettare. Tuttavia, come detto e ripetuto nel primo corso sull’investimento, la capacità di gestire il rischio, quindi anche di saper aspettare e avere la giusta pazienza, è una, se non la più importante, tra le qualità che un buon investitore dovrebbe possedere.

rischio signal provider social trading

Il rischio con un Signal Provider Day Trading

Come detto per i Long Term, anche per i Signal Provider che fanno Day Trading non si parla proprio di rischio, quanto di giusta mentalità.

Se per i Long Term potevi assistere a una lunga serie di piccole perdite prima di vedere un’esplosione di profitto, con il Day Trading potresti andare incontro a delle serie di perdite e profitti molto simili tra loro, prima di vedere un effettivo e stabile aumento di capitale.

In altre parole, nelle tecniche di Day Trading è molto frequente che, per certi periodi, profitti e perdite si equivalgano, e che quindi la situazione del conto continui a rimbalzare senza però salire, rimanendo piuttosto stabile, o magari scendendo un pochino.

Anche qui, è solo questione di avere pazienza nella strategia del Signal Provider che hai precedentemente analizzato. Se il suo modo di operare non è cambiato, significa che probabilmente la sua strategia sta attraversando un momento congiunturale non adatto, ma che date le statistiche su cui è stato fondato, presto o tardi tornerà a portare in profitto il capitale.

È solo questione di controllare il rischio e avere la giusta pazienza.

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Il rischio con un Signal Provider Swing Trading

Questa categoria si pone come sempre un po’ a metà strada tra i trend follower di lungo periodo e i day trader.

Come con il long term, vi possono essere diversi tentativi di imboccare lo swing che finiscono in stop loss. Come il day trading, profitti e perdite (anche se l’estensione dei profitti solitamente è ben maggiore di quella delle perdite) possono equivalersi o portare a esigui guadagni anche per lunghi periodi. Anche qui quindi è necessaria una buona dose di pazienza e di accettazione della strategia.

Il rischio con un Signal Provider Scalper

Dalla categoria scalping in poi possiamo invece parlare di vero e proprio rischio.

Il problema principale nel replicare una strategia del genere risiede principalmente nello slippage. Come sai, lo slippage è quella piccolissima differenza tra il prezzo al quale è stato battuto il trade del Signal Provider, rispetto al prezzo al quale è stato battuto il trade sul conto del Follower.

È una piccolissima differenza, spesso a tuo sfavore, causata dall’inevitabile passare del tempo, anche se brevissimo, durante il processo di replica, e dalle piccole differenze di quotazione che possono esserci tra diversi broker.

Con un Signal Provider che fa Scalping avrai una grandissima quantità di trade replicati, ognuno con un livello di slippage intrinseco. Considerando che i margini di profitto degli Scalper sono strettissimi, anche nell’ordine di meno di una decina di pip o di un paio di pip, se in più dovrai sottrarre ogni volta lo slippage, correrai davvero il rischio di compromettere il rendimento della strategia.

Per questo motivo, strategie estreme di scalping sono assolutamente da evitare per non rischiare di vedere dei possibili guadagni erosi dalla moltiplicazione senza freno dello slippage.

Da notare inoltre che alcune società di Social Trading fanno in modo di non consentire nemmeno ai Signal Provider di utilizzare strategie di scalping estremo.

Il rischio con un Signal Provider Martingala

Senza mezzi termini, per noi sono i più rischiosi in assoluto.

Dobbiamo però anche riconoscere che, ad un occhio inesperto, sono i più attraenti, ed è qui che può scattare la trappola.

Non contabilizzando le perdite, sono gli unici trader che, per diversi giorni, anche in modo costante, ti potrebbero dare solamente dei profitti. Inoltre, dato che le perdite vengono contabilizzate raramente, li troverai spesso nelle prime posizioni della classifica dei Signal Provider proposte dalle società di Social Trading.

Come detto altre volte, la volontà metodica di non voler tagliare le perdite è la cosa più rischiosa che si possa fare nel trading e nell’investire in generale. Dall’altro lato, è anche vero che spesso e volentieri una tecnica del genere potrebbe evitare di contabilizzare delle perdite quando il prezzo prende un’altra direzione. Basta aspettare qualche giorno e la Martingala farà il suo corso, facendo recuperare velocemente tutte le perdite per salvarsi e tornare a pari, magari anche con piccolo guadagno.

rischio martingala social trading

Il problema è che questo non avviene sempre. Come detto e ripetuto molte volte, il mercato, nonostante tutte le statistiche che uno può studiare, è una creatura irrazionale. Ci saranno dei momenti, e puoi scommetterci che prima o poi arriveranno, in cui il prezzo non tornerà sui suoi passi, neanche dopo settimane, correndo violentemente nella direzione opposta a quella sperata.

Se è vero che aumentare il numero dei trade consente di recuperare in fretta, è altrettanto vero che, in una situazione in cui il prezzo non torna sui suoi passi, quell’elevato numero di trade in perdita farà aumentare vertiginosamente il rischio dovuto dal livello delle perdite complessive.

Se non sei sufficientemente preparato, queste possono essere situazioni fatali per il tuo conto.

Il rischio delle commissioni

Fin ad ora abbiamo visto il rischio psicologico o tecnico di seguire una di queste categorie di Signal Provider. Ora è giunto il momento di parlare anche di un altro possibile rischio, che può interessare tutte le categorie di Signal Provider viste finora, ma maggiormente i Signal Provider che fanno scalping e i Martingala.

Per farti capire devo prima di tutto spiegarti nel dettaglio come di solito un Signal Provider guadagna condividendo i propri segnali attraverso una società di Social Trading.

Ricorderai dalla lezione nel corso Forex che quando si apre e chiude un trade attraverso un broker, questo ci fa pagare ogni volta uno spread, che viene calcolato semplicemente aggiungendo una piccola quantità allo spread reale di mercato. Nel caso del Forex solitamente il broker aggiunge da 1 a 3 pips circa come spread, ma questo può variare sia dal broker, sia dalla coppia di valute presa in considerazione.

In ogni caso, lo spread è il guadagno che il broker si mette in tasca ogni volta che tu apri e chiudi un trade. Indipendentemente dal fatto che con quel trade tu abbia guadagnato o perso, lo spread lo paghi sempre.

Nel Social Trading i guadagni, sia per la società, sia per il Signal Provider derivano proprio da quello spread.

rischio commissioni social tradingIn pratica, quando un Follower collega il proprio conto alla società di Social Trading, questa società contatta il broker del follower e viene stipulato un accordo. Questo accordo, solitamente, verte sulle operazioni che verranno aperte sul conto del Follower.

Tutti gli spread che il broker guadagnerà, dipendono dal fatto che il Follower sta seguendo dei Signal Provider attraverso la Società di Social Trading. Il broker perciò si impegna a corrispondere alla società di Social Trading una parte dello spread pagato dal Follower in ogni operazione, sotto forma di commissione. La società di Social Trading, a sua volta, andrà a corrispondere una parte di spread al Signal Provider che ha generato il segnale.

Sono sicuro che ora tutto comincia a esserti più chiaro. Possiamo fare subito due considerazioni:

1) Un Signal Provider guadagna solo ed esclusivamente se è seguito da investitori Follower con un conto live, con soldi veri. Tutti quelli che lo seguono con conto demo non gli fanno guadagnare niente.

2) Più operazioni un Signal Provider apre, più commissioni incassa, indipendentemente dal fatto che le sue operazioni guadagnino e facciano guadagnare altri Follower. Lo spread si paga sempre.

È ovvio che, date queste condizioni, molti presunti trader non siano approdati nel circuito del Social Trading per condividere la loro esperienza e al tempo stesso guadagnare qualcosa in più, ma piuttosto per guadagnare e basta grazie alle commissioni, anche se di trading ne sapevano poco o niente.

Ora ti è più chiaro perché soprattutto Scalper e Martingala sono un forte rischio anche da questo punto di vista, in particolare i Martingala. Molti di questi presunti trader si affidano a questo procedimento matematico piuttosto facile, che nel breve periodo può produrre delle performance ottime e molto allettanti per i Follower inesperti.

Immagina. Una percentuale altissima, se non anche il 100%, di trade chiusi in profitto. Perdite quasi o del tutto inesistenti. Profitti costanti ogni giorno. Detto così potrebbe sembrare un sogno, e infatti è proprio questo, un sogno, o per meglio dire un miraggio.

Moltissimi investitori Follower, che si sono buttati senza conoscenze ed esperienza alcuna sul Social Trading, sono incappati in questi squali. Ti lascio immaginare come è finita per quasi tutti loro. Un brevissimo periodo di felicità prima che la grande falce si abbattesse sui loro conti.

La dura verità del Social Trading

La tua considerazione legittima potrebbe essere “Ma questi Signal Provider facendo così rischiano anche i loro stessi soldi. Se da un lato guadagnano le commissioni dall’altro però perdono il loro capitale“.

Ora ti svelo l’ultimo tassello per farti capire a pieno il rischio di chi fa Social Trading solo per le commissioni: in alcuni casi (non sempre e non con tutti) i Signal Provider possono operare e mandare i loro segnali anche da un conto demo.

Hai capito bene, da un conto con soldi virtuali, quindi senza rischiare niente del proprio capitale. Ovviamente, la società di Social Trading ti evidenzierà questo fattore, e sarà qualcosa da tenere sicuramente in considerazione quando farai le tue valutazioni.

Inoltre, anche nel caso di società che non consentono ai Signal Provider di usare conti demo, ma solo conti reali con i propri soldi dentro, i rischi non vengono eliminati del tutto. Grazie alla leva finanziaria e alle nuove quantità utilizzabili (una volta c’era solo il lotto standard, ora ci sono anche i mini, micro e nano lotti, ovvero 1/10, 1/100 e 1/1000 di lotto) un Signal Provider può aprire un conto con poche centinaia di dollari ed avere comunque un alto livello di margine per poter utilizzare queste tecniche rischiose. Se tutto va bene, i profitti derivanti dalle commissioni potrebbero essere altissimi, mentre in caso di fallimento, la loro perdita sarebbe solo relativa al piccolo conto aperto.

Non ti nascondo che questo tipo di presunti Signal Provider esistono ancora oggi, e che molti investitori alle prime armi tuttora finiscono per cascare in queste trappole.

Ora però, questo non è più un tuo problema.

Grazie a quello che hai imparato, e che imparerai ancora, con Investingoal, saprai riconoscere ed evitare questo rischio senza alcuna difficoltà, andando invece a trovare ed apprezzare quei trader che operano seriamente e in maniera professionale, per un beneficio comune tra Signal Provider e investitore Follower.

È una missione comune

Aggiungo ancora un’altra cosa molto importante.

Ora che sai come questo meccanismo funziona, e quale può essere il rischio per un investitore inesperto, è tuo dovere fare in modo che quante più persone possibile sappiano come difendersi. Uno dei più ambiziosi obiettivi di Investingoal è di riuscire a rendere consapevoli di questi rischi tutti quelli che vogliono provare o già stanno usando il Social Trading, tanto da fare in modo che tutti gli squali a caccia di commissioni muoiano letteralmente di fame.

Solo così potremo avere un Social Trading pulito, fondato davvero su conoscenza e professionalità.

condividi social tradingC’è un modo semplice per te per poter fare tutto questo. Continua il tuo percorso con Investingoal, condividi i nostri contenuti con i Social Network, e sopratutto partecipa alla nostra Community, in modo da farla crescere.

Questo farà si che sempre più investitori arriveranno su Investingoal e scopriranno come proteggersi. Noi, chiaramente, ne saremo contenti per ovvie ragioni, ma credo lo sarai anche tu, perché avrai fatto la cosa giusta.

Grazie a te chi arriverà si potrà salvare dai possibili pericoli. In fondo lo spirito di una community è proprio questo.

Proteggersi insieme dai rischi e condividere insieme tutti i benefici.

CORSO SOCIAL TRADING

#1 La storia del Social Trading #1
#2 Gli attori principali nel Social Trading #2
#3 Il Processo di replica nel Social Trading #3
#4 Essere un Signal Provider nel Social Trading #4
#5 Essere un follower nel Social Trading #5
#6 Caratteristiche dei Signal Provider #6
#7 Categorie di Signal Provider #7
#8 Il fattore rischio nel Social Trading #8
#9 Equity Line e Drawdown nel Social Trading #9
#10 Principi di Money Management nel Social Trading #10
#11 Le Aspettative di rendimento nel Social Trading #11
#12 Guida Social Trading panoramica #12

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