Essere un Signal Provider nel Social Trading

da | Mag 17, 2018 | Social Trading Segreti | 0 commenti

Cosa vuol dire essere un Signal Provider?

Perché lo fanno e cosa ci guadagnano con il Social Trading?

Dove operano e come si possono trovare i migliori?

Continua con questo post e trova le risposte precise a tutte queste domande.

essere signal provider social trading

Le origini di un trader

Alcuni trader cominciano a fare trading sul Forex per curiosità, e poi si appassionano, altri cercavano semplicemente un modo per fare soldi seduti davanti al computer. Alcuni fanno trading come attività extra lavorativa, per poi farlo diventare un lavoro a tempo pieno, altri ancora lo hanno sempre fatto come lavoro vero e proprio.

Capire il percorso evolutivo di un trader non è molto importante, quello che conta davvero è capire quali sono le sue capacità attuali e la potenza della sua strategia.

Ormai siamo nel mondo del Forex e del trading da più di 10 anni, e di gente ne abbiamo conosciuta molta. Abbiamo visto trader che dopo 20 anni di studi e pratica avevano ancora difficoltà perché commettevano gli stessi errori da principianti. Abbiamo visto anche principianti commettere un certo errore una sola volta e non commetterlo mai più, perché una volta gli era bastata per imparare.

Ovviamente, un certo numero di anni sono necessari per farsi le ossa e acquisire l’esperienza necessaria per essere flessibile e saper reagire prontamente ai mutamenti del mercato.

Tuttavia, quello che davvero conta alla fine di tutto sono la strategia, i risultati e l’autocontrollo. Quando un trader studia lo fa per crearsi un set di regole. Queste regole serviranno a sapere se, quando e come aprire e chiudere un’operazione di trading.

Questo set di regole andrà poi a costituire lo scheletro della sua strategia.

Le 3 grandi scuole di Signal Provider

Queste regole possono basarsi essenzialmente su tre scuole diverse, e sulle fusioni e contaminazioni di queste tra loro.

analisi fondamentale trading forexANALISI FONDAMENTALE: un Signal Provider in questo campo è esperto nell’interpretare le numerose news di carattere monetario, economico e politico che ogni giorno vengono rilasciate dalle agenzie di stampa. Quando apre delle operazioni di solito la sua visione è di lungo periodo, settimanale o anche mensile, perché solitamente le notizie di questo genere si riflettono sull’andamento dei prezzi non nell’immediato, ma nel lungo periodo. Alcune volte però certi dati economici fanno letteralmente esplodere il prezzo in una direzione, creando delle occasioni (rischiose) di profitto immediato. Pensiamo ad esempio al cambiamento dei tassi d’interesse delle banche centrali, come FED o BCE rispettivamente su dollaro e euro, o ai dati sulla disoccupazione americana.

analisi price action trading forexPRICE ACTION: un Signal Provider esperto nell’azione del prezzo non si preoccupa di sapere quali sono le notizie che muovono il mercato, perché è convinto che l’azione del prezzo sconti già tutto quanto al suo interno. Detto in altri termini, i movimenti giornalieri, settimanali e mensili che il prezzo compie sono in grado di mostrare al trader l’intenzione del prezzo a prendere una determinata direzione nel futuro prossimo. Non conta sapere cosa dice quel determinato dato e come va interpretato, il trader è convinto che la price action abbia già detto tutto su quello che il prezzo vorrà fare e la direzione che vorrà prendere.

analisi indicatori trading forexINDICATORI: gli indicatori sono degli strumenti tecnici, spesso grafici, che vengono utilizzati attraverso piattaforme elettroniche di trading. Nel mondo del forex la più famosa, e la più utilizzata dai Signal Provider, si chiama Meta Trader 4 o MT4. Gli indicatori disponibili sono migliaia e di diverse categorie. Inoltre, con delle conoscenze di programmazione informatica possono anche essere creati in maniera indipendente. Per citarne uno tra tutti, il più famoso è la media mobile. L’indicatore calcola i valori di un certo numero di periodi precedenti, scelti dal trader, e riporta sul grafico la media di questi valori con un punto. Con lo scorrere del tempo questi punti prendono la forma di una linea curva. Il trader esperto nell’uso degli indicatori ne sa interpretare il comportamento e riesce a trarne delle indicazioni per indovinare la futura direzione del prezzo.

Solitamente ci si riferisce alla Price Action e all’uso degli indicatori come “Analisi Tecnica“.

Per rispondere subito ad una domanda ricorrente, non esiste una scuola migliore di altre. Dipende tutto dallo stile del trader e dalle sue preferenze.

La maggior parte dei trader comunque si specializza in uno di questi settori, ma cerca di sopperire alle lacune di ciascuno con delle nozioni aggiuntive dell’altro.

Man mano che il trader costruisce la propria strategia avrà modo di analizzarne i frutti. Questo non vuol dire solamente osservarne i risultati per constatare se si guadagna o meno. Significa soprattutto analizzare come questi risultati sono stati creati, quali sono le percentuali di vincita, quali sono i rischi di questa strategia, quali i punti deboli, quali i punti di forza.

In questo percorso, fatto anche di tentativi, test e analisi, il trader costruisce la sua strategia, la sua macchina da battaglia. Su InvestinGoal mostreremo quali sono i parametri e i dati di un Signal Provider da analizzare per capire come nascono i suoi risultati, ma soprattutto quali possono essere i rischi nel seguirlo.

La dote migliore di un buon Signal Provider

Infine, dopo la strategia e i risultati, viene l’autocontrollo. Si perché, anche se un trader ha creato la strategia più solida e profittevole di tutti i tempi, ma non è in grado di rispettare quelle stesse regole, presto o tardi andrà incontro a grossi problemi, perché, come tutti sanno, il mercato non perdona.

Questo è uno dei principali motivi per cui moltissimi trader decidono di definire le regole e trasformale in un linguaggio informatico creando una macchina virtuale, un programma che faccia trading al posto loro, in maniera semi o totalmente automatica.

exper advisor trading forexQuesti programmi, che vengono chiamati Expert Advisor o EA, seguono costantemente l’andamento dei prezzi e dei dati, e aprono e chiudono operazioni all’occorrere di specifiche condizioni precedentemente impostate dal trader.

Questi programmi sono ottimi sistemi per togliere completamente l’emotività e il fattore psicologico dall’operatività di un trader.

Tuttavia, le macchine, per quanto complesse, non potranno mai replicare esattamente l’intelligenza e la sensibilità umana. Ci sono momenti nel mercato, in cui solo un essere umano può capire cosa sta succedendo e decidere cosa sia meglio fare, o sopratutto non fare.

Perché decidere di fare il Signal Provider

Il Signal Provider è un trader che ha deciso di condividere la sua strategia di trading con altri investitori. E per rispondere subito ad una domanda classica e fugare ogni dubbio:

Si, i Signal Provider vengono pagati per fare quello che fanno, non lo fanno gratis“.

Sarebbe strano se qualcuno che ha un metodo per guadagnare lo condividesse col mondo intero senza volere niente in cambio. I Signal Provider non fanno eccezione. La cosa interessante è che, nella maggior parte dei casi, non sarai tu a doverli pagare.

Il sistema di compensi per i Signal Provider solitamente è strutturato in modo da farli guadagnare solamente se ci sono degli investitori che stanno seguendo i loro segnali e li stanno replicando usando conti con denaro reale.

Questo significa che solo chi produce delle buone performance e ha dei buoni risultati sarà in grado di attrarre degli investitori desiderosi di seguire i suoi segnali, e quindi realizzare un guadagno. I Signal Provider scarsi molto difficilmente riusciranno a guadagnare dalla loro attività di Social Trading.

comportamento forex traderInoltre bisogna aggiungere che il Signal Provider, dal momento in cui ha deciso di collaborare con la società di Social Trading, ha dato permesso a questa di registrare ogni sua operazione, nei minimi dettagli. In questo modo la società può mostrare i dati storici di quel Signal Provider ai possibili investitori, che possono quindi analizzare in anticipo le possibili performance future e i possibili rischi di quel trader. In altri termini, questa situazione di costante controllo spinge un Signal Provider a comportarsi bene durante tutto il suo percorso, perché sa che ogni minimo errore verrebbe registrato e mostrato agli investitori presenti e futuri.

Detto così potrebbe sembrare tutto rose e fiori, e un novizio di Social Trading potrebbe pensare che in questo modo sia impossibile sbagliare, dato che le informazioni sensibili sono visibili in anticipo. La realtà però è diversa.

Innanzitutto deve essere ben chiaro a chiunque voglia investire che le performance passate non sono in alcun modo garanzia e certezza di performance future. Quello che può, e deve, essere certo è la protezione che l’investitore Follower deve costruire per salvaguardare il proprio investimento.

Secondo, l’esperienza insegna che molti Signal Provider usano delle strategie che a prima vista possono sembrare ottime e convenienti, ma che in realtà nascondono dei grossi rischi intrinsechi. La buona notizia è che un occhio esperto ha la capacita di riconoscere questi rischi dall’analisi dei dati del Signal Provider.

Dove sono e come trovare i migliori

Per rispondere a questa domande non ci dilunghiamo ulteriormente e ti rimandiamo ai contenuti che abbiamo creato appositamente.

Per primo, scopri quali sono i migliori Social Trading network dove cominciare a sfruttare i Social Signals Provider.

A seguire, abbiamo creato due liste specifiche dei migliori Social Signals Provider per i due principali Social Trading broker. Li trovi qui:

Dubbi? Richieste? Opinioni? Scrivici nei commenti qui sotto.

CORSO SOCIAL TRADING

#1 La storia del Social Trading #1
#2 Gli attori principali nel Social Trading #2
#3 Il Processo di replica nel Social Trading #3
#4 Essere un Signal Provider nel Social Trading #4
#5 Essere un follower nel Social Trading #5
#6 Caratteristiche dei Signal Provider #6
#7 Categorie di Signal Provider #7
#8 Il fattore rischio nel Social Trading #8
#9 Equity Line e Drawdown nel Social Trading #9
#10 Principi di Money Management nel Social Trading #10
#11 Le Aspettative di rendimento nel Social Trading #11
#12 Guida Social Trading panoramica #12

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