Top 6 Migliori Criptovalute di Sempre su cui Investire Oggi

da | Ago 29, 2017 | Social Trading Segreti | 0 commenti

Stai cercando un elenco delle migliori criptovalute in circolazione, con una semplice spiegazione del perché hanno avuto successo e cosa le differenzia rispetto alle altre? Cerchi la migliore criptovaluta su cui investire?

Allora benvenuto nella nostra top 6 delle criptovalute migliori del momento.

In questo post scoprirai:

  • l’elenco delle 6 migliori criptomonete su cui investire o fare trading
  • una semplice spiegazione delle loro caratteristiche e i principali impieghi
  • perché hanno avuto successo

migliori criptovalute 2017

Migliori Criptovalute 2018 su cui investire

Da quando si è partiti nel 2009 con il Bitcoin, si sono susseguiti diversi progetti finalizzati allo sviluppo di nuove monete virtuali. Molti di questi sono miseramente falliti, altri, al contrario, si sono affermati e sono in continua crescita.

Il mercato delle criptovalute rappresenta sicuramente una delle nuove frontiere di investimento, ma anche un nuovo modo di concepire gli scambi:

  • privi di intermediari
  • a ridotti o assenti costi di intermediazione
  • molto rapidi

Le criptovalute sono interessanti poiché offrono ai trader più speculativi degli asset molto volatili, e quindi potenzialmente molto remunerativi anche su base giornaliera (a questo proposito sono molto utili i grafici criptovalute per il trading). Sono però ugualmente interessanti anche per gli investitori di lungo periodo, il cui scopo non è di sfruttare le ampie oscillazioni di breve periodo ma preferiscono allocare il proprio capitale su di un bene che ha buone probabilità di apprezzarsi molto nel futuro.

In rete si possono trovare ovunque delle interessanti storie di successo legate a questa tipologia di investimento. Per certi versi stiamo assistendo ad una nuova corsa all’oro.

Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le criptovalute che si sono affermate nel panorama internazionale e quali caratteri distintivi ne hanno permesso la supremazia sulle altre.

Come investire nelle migliori criptovalute e monete virtuali

Il metodo “classico” per investire in in monete virtuali è di comprarla fisicamente, un po’ come faresti se volessi investire fisicamente nell’oro o in un’altra valuta classica.

Il metodo classico prevede che tu acquisti fisicamente dell’oro, o che tu cambi i tuoi euro per poter comprare l’altra valuta su cui intendi investire.

Come puoi immaginare, queste metodologie sono parecchio scomode, in particolare se pensiamo alle criptovalute, dato che per poter essere comprate e conservate necessitano di parecchi passaggi e di una buona conoscenza tecnologica.

Per chi vuole fisicamente possedere il bene questo è l’unico modo. In sostanza, devi andare sul sito ufficiale di riferimento di ogni singola criptovaluta e seguire le istruzioni per poterla acquistare e conservare, solitamente attraverso un wallet digitale.

Per chi invece vuole semplicemente investire sugli aumenti (o diminuzioni) del valore intrinseco delle criptovalute, esistono metodi decisamente più semplici e comodi.

Ecco il migliore secondo noi.

Metodo migliore per investire nelle criptovalute top

Il metodo più comodo e semplice per investire nelle criptovalute e attraverso l’utilizzo dei CFD.

I CFD (Contract For Difference) sono contratti derivati gestiti dai broker finanziari.

Questo significa che tu potrai investire o speculare sui movimento del prezzo della criptovaluta senza doverla fisicamente acquistare.

Il CFD rifletterà il prezzo vero e proprio del bene in questione (in questo caso Bitcoin, Ethereum, e tutte le altre criptomonete), e tu potrai acquistare o vendere il contratto proprio come faresti con un titolo azionario, con tutti i vantaggi e le comodità del caso.

In particolare, ecco alcuni dei vantaggi:

  1. Essendo un broker finanziario a gestire il CFD, probabilmente potrai utilizzare anche la leva finanziaria. Se usata nella maniera giusta, la leva finanziaria consente di aprire posizioni su beni con un valore molto elevato, che altrimenti sarebbero irraggiungibili per le tasche di moltissimi investitori;
  2. I contratti CFD possono essere comprati, ma anche venduti allo scoperto. Questo significa che, ad esempio, puoi speculare e scommettere sui cali di valore dei prezzi delle criptovalute, ad esempio sullo scoppio della bolle speculative (quella di bitcoin la più famosa);
  3. Puoi utilizzare diversi strumenti di trading che possono aumentare comodità e sicurezza, ad esempio ordini di acquisto o vendita pendenti, ovvero che vengono attivati in automatico solo a determinate condizioni, oppure ordini di Stop Loss e Take Profit per gestire in maniera automatica e sicura perdite e profitti.

Il miglior broker per investire nelle criptovalute principali oggi

A nostro avviso, il miglior broker per investire nelle criptovalute più importanti tramite i CFD è di sicuro eToro.

Puoi cliccare qui per aprire un conto demo con eToro e toccare con mano con soldi virtuali quello che stiamo dicendo.

eToro non solo offre tutti i vantaggi sopra elencati, ma anche e soprattutto di più.

Con eToro puoi sfruttare il loro Social Trading Network, ovvero la rete di migliaia di trader che tutti i giorni condividono idee, pensieri e strategie riguardo i mercati e il trading.

In più, puoi sfruttare attivamente questa rete copiando manualmente o persino automaticamente le operazioni che questi trader eseguono sulle criptovalute.

E non finisce qui.

eToro è famoso da sempre per lo spirito vocato all’innovazione e alla creazione di nuovi prodotti d’investimento.

Uno degli ultimi e dei meglio riusciti è di sicuro il Copy Fund. Ne esistono diversi di questi fondi, e in particolare eToro ha creato uno dedicato alle criptovalute, chiamato eToro CryptoFund.

In poche parole, le criptovalute più importanti sono state raggruppate in un fondo in cui puoi facilmente investire, acquistando una quota proprio come faresti come spiegato prima con un CFD.

Investendo in un fondo puoi sfruttare il vantaggio della diversificazione, e diminuire il rischio acquistando però una sola volta il prodotto, una soluzione molto comoda e vantaggiosa per chi vuole investire nelle criptovalute con un’ottica di lungo termine.

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Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le criptovalute presenti in eToro che si sono affermate nel panorama internazionale e quali caratteri distintivi ne hanno permesso la supremazia sulle altre.

6. ETHEREUM CLASSIC – I puristi del primo blockchain su un binario (forse) morto

  • ethereum classic logoIntro: Com’è possibile intuire, la versione ufficiale (se così la vogliamo chiamare) è Ethereum, mantenuta dai suoi sviluppatori originari. Ethereum classic, invece, è la blockchain “alternativa” mantenuta da un team diverso.
  • Storia: Entrambe le piattaforme offrono la stessa tecnologia. Ethereum Classic nasce da un problema verificatosi nel progetto Ethereum originale. A seguito dell’intervento della Foundation il progetto Ethereum si divise in due: Ethereum da una parte, che lavora sulla piattaforma con il problema risolto, e dall’altra Ethereum Classic, che lavora su una piattaforma basata sulla blockchain originale, e che quindi mantiene il problema iniziale incorporato. Questo progetto è seguito da un nuovo team ed è supportato da tutti quei puristi con una forte e decisa posizione sull’immutabilità della blockchain.
  • Caratteristiche: Ethereum Classic è essenzialmente un clone di Ethereum, quindi caratteristiche ed utilizzo sono le stesse.
  • Principale utilizzo: Idem come sopra.
  • Opinione: L’Ethereum Classic (ETC), ad oggi, sembra essere un binario morto. La questione su cosa dia valore ad Ether Classic (ETC) è tuttora aperta. In ogni caso, questa piattaforma e la sua moneta hanno ancora valore perché la gente crede nel progetto e le persone interessate a supportarlo possono investire, comprando e vendendo ETC sugli exchange.
  • Capitalizzazione di mercato: $1.457.784.388
  • Performance ultimo anno: 1.015,94%

Usa eToro per investire con l’Ethereum Classic

5. DASH – Maggiore privacy, velocità e sicurezza

  • dash logoIntro: Il Dash è un’altra criptovaluta nata sull’onda del più famoso Bitcoin, ma cercando di differenziarla da quest’ultima con caratteristiche in grado di renderla migliore e più funzionale.
  • Storia: lanciato nel gennaio del 2014, la piattaforma Dash ha subito vari rebrand nel tempo. Inizialmente fu chiamato XCoin, poi nel febbraio dello stesso anno venne rinominato DarkCoin, infine nel marzo 2015 venne definitivamente chiamato Dash.
  • Caratteristiche: Le logiche della rete Dash sono le solite delle principali criptovalute, tuttavia sono state implementate alcune migliorie sul lato della privacy, della velocità e della sicurezza. La tecnologia PrivateSend consente l’invio di transazioni private ed una governance Decentralizzata DGBB. La tecnologia InstantSend rende le transazioni molto più veloci rispetto a quelle eseguite con Bitcoin. L’architettura a due livelli permette al Dash di ottenere ottimi livelli di sicurezza ed affidabilità. Il primo livello è costituito dai miners, che consentono alla rete di scrivere tutte le transazioni all’interno della rete blockchain. Il secondo livello della struttura consente al dash attraverso i nodi principali di effettuare alcune funzioni avanzate.
  • Principale utilizzo: i Dash Coin possono essere usati come moneta a tutti gli effetti, anche se al momento la maggior parte dei retailer ancora non la accetta.
  • Opinione: il progetto Dash è molto ambizioso. Oltre all’espansione della propria criptovaluta l’obbiettivo è di creare una sorta di PayPal delle criptomonete, chiamato Wallet Dash Evolution, un progetto sicuramente interessante.
  • Capitalizzazione di mercato: $2.364.293.791
  • Performance ultimo anno: 2.349,81%

Usa eToro per investire con il Dash

4. LITECOIN – Il fratello minore del bitcoin che tenta di recuperare terreno

  • litecoin logoIntro: Il Litecoin (LTC) è stata la seconda criptovaluta ad apparire al pubblico nello scenario mondiale, ed in poco tempo si è guadagnato la fama di principale rivale del Bitcoin.
  • Storia: il Litecon è stato avviato il 13 ottobre 2011 da Charles Lee, a circa due anni e mezzo dalla creazione del Bitcoin, ed in poco tempo sono stati minati 20 milioni di token. L’andamento del Litecoin ha sempre ricalcato quello del più popolare Bitcoin, occupando per lungo tempo le prime piazze tra le nuove criptovalute. Nel 2016 è passato da seconda a quarta valuta in termini di capitalizzazione, cedendo terreno ad Ethereum e Ripple. Rimane tuttora la seconda valuta più accettata nei siti che accettano pagamenti con moneta virtuale.
  • Caratteristiche: Per certi versi si tratta di una copia della criptovaluta Bitcoin, con però alcuni miglioramenti tecnici, tra cui l’utilizzo della Segregated Witness e Lightning Network. Queste funzionalità consentono alla rete Litecoin di processare molte più transazioni a parità di tempo, riducendo l’effetto collo di bottiglia. Si parla di 2,5 minuti medi per le transazioni in Litecoin, contro i circa 10 minuti medi del Bitcoin. Questo è infatti uno dei principali motivi che hanno reso noto il Litecoin. In sintesi, la rete Litecoin ha praticamente zero commissioni e consente di inviare e ricevere pagamenti ad una velocità 5 volte maggiore rispetto al Bitcoin.
  • Principale utilizzo: come la criptovaluta da cui ha preso ispirazione, ovvero il Bitcoin, i Litecoin sono utilizzati come moneta di scambio comune, e può quindi venire utilizzata per qualsiasi tipo di transazione.
  • Opinione: Litecoin è cresciuto nel tempo venendo considerato l’”argento” in confronto all’”oro” rappresentato dai Bitcoin. Col tempo però ha perso terreno nella corsa alla crescita e all’espansione, e al momento i suoi ideatori stanno lavorando per dare una scossa a questa criptovaluta che comunque rimane una delle più accettate dopo Bitcoin. Nonostante un generale scetticismo, sono in molti a credere che il valore del Litecoin sia molto sottostimato.
  • Capitalizzazione di mercato: $2.717.695.773
  • Performance ultimo anno: 1.241,41%

Usa eToro per investire con i Litecoin

3. RIPPLE – La moneta degli scambi internazionali amata anche dalle banche

  • ripple logoIntro: Il Ripple (XRP) è la terza moneta digitale per capitalizzazione e volumi di scambi. A differenza però di Bitcoin, che nasce con l’obbiettivo di bypassare completamente banche e qualsiasi tipo di istituzione finanziaria per ogni tipo di transazione, Ripple nasce invece con lo scopo preciso, come dichiarato da loro stessi, di “lavorare con le banche per cambiare il modo in cui queste inviano soldi nel mondo”.
  • Storia: Il protocollo Ripple nasce dall’ingegno di Chris Larsen e Jed McCaleb, fondatori dell’azienda OpenCoin e volti noti nelle community dell’open source.
  • Caratteristiche: Contrariamente alle precedenti, il nome Ripple rappresenta sia la rete che la moneta. Tramite la rete Ripple è possibile inviare non sono la criptovaluta relativa, ma anche altre normali valute. In più, è possibile scambiare denaro e trasferirlo senza continuità di forma. In altre parole, è possibile trasferire euro ad un destinatario che riceverà automaticamente dollari. Lo scambio avverrà comprando e vendendo ripple al rispettivo tasso di cambio del ripple tra le due valute.
  • Principale utilizzo: Ripple si definisce un “Global Settlement Network”, ha come principale utente finale le banche, e tenta di porsi come valida alternativa alle Clearing House e il Consorzio Swift. Il focus principale del progetto Ripple sono i pagamenti internazionali. Con l’applicazione della logica blockchain è stato possibile eliminare tutta una serie di intermediari, abbattendo così i costi e riducendo i tempi di esecuzione a pochi secondi rispetto ai 10 minuti medi del bitcoin, ed alle diverse giornate impiegate invece delle banche.
  • Opinione: Il progetto Ripple, tra quello delle principali criptovalute di oggi, è quello che più si è integrato nell’infrastruttura bancaria e finanziaria attuale, tanto da aver ricevuto l’interesse di diverse banche famose, ad esempio la Banca d’Inghilterra e la Banca del Giappone.
  • Capitalizzazione di mercato: $8.288.980.019
  • Performance ultimo anno: 3.459,62%

Usa eToro per investire con i Ripple

2. ETHEREUM – Non solo una moneta digitale, ma un’intera piattaforma di Smart Contract

  • ethereum logoIntro: La seconda criptovaluta per notorietà è sicuramente Ethereum. Ad essere precisi però Ethereum non è semplicemente una criptovaluta, ma una piattaforma decentralizzata di smart contract, all’interno del quale circola e viene usata la criptovaluta Ether.
  • Storia: Il concetto della piattaforma Ethereum nasce da Vitalik Buterin, un programmatore esperto di criptografia impegnato inizialmente nel progetto Bitcoin, dove sosteneva le necessità di creare un nuovo linguaggio di programmazione per la creazione di applicazioni. Finì infine per creare il proprio progetto separato, che prese appunto il nome di Ethereum Project, avviato e sostenuto con una raccolta crowdfunding che totalizzò ben 31.591 Bitcoin, pari a circa 18,4 milioni di dollari (al cambio del 2 settembre 2014).
  • Caratteristiche: Ethereum è una piattaforma blockchain decentralizzata in grado di creare a gestire Contratti Intelligenti (o Smart Contract), creata in linguaggio di programmazione turing completo. Per poter girare in questa rete i contratti “pagano” l’utilizzo della potenza computazionale della piattaforma tramite una unità di conto chiamata Ether, che funge quindi sia da criptovaluta che da carburante.
  • Principale utilizzo: gli Ether non sono progettati per funzionare come una normale valuta digitale, come ad esempio i bitcoin. Gli Ether infatti sono spendibili e guadagnabili solamente all’interno del network Ethereum, e vengono usati per eseguire specifiche azioni, ad esempio pagare per l’utilizzo della potenza computazionale del network per far funzionare un’applicazione.
  • Opinione: nonostante Bitcoin ed Ethereum siano spesso affiancati, il percorso che queste due realtà hanno intrapreso è diverso. In particolare, Ethereum sta ponendo le basi per diventare una infrastruttura con possibilità infinite, e questo la rende sicuramente molto interessante, soprattutto a fini d’investimento. Per farci un’idea della portata delle possibilità di questa piattaforma, ecco alcune delle cose che è possibile “costruire” con Ethereum: sistemi elettorali, registrazione di nomi dominio, mercati finanziari, piattaforme di crowdfunding, gestione di proprietà intellettuali, il tutto rendendo ovviamente superflue le funzioni di avvocati, notai ed altre simili figure.
  • Capitalizzazione di mercato: $31.543.672.168
  • Performance ultimo anno: 2.872,65%

Usa eToro per investire con l’Ethereum

1. BITCOIN – La prima e inimitabile (ma forse anche un po’ superata) criptovaluta

  • bitcoin logoIntro: Il bitcoin è la più famosa e la più utilizzata delle criptovalute. La ragione del suo successo è dovuto al fatto di essere stata la prima a comparire ufficialmente sul libero mercato. Grazie al bitcoin è nata anche una nuova tecnologia, definita “blockchain” (la tecnologia alla base del funzionamento del bitcoin stesso), una tecnologia che ha aperto un nuovo mondo di possibilità e in cui numerose aziende e startup stanno investendo.
  • Storia: La creazione del bitcoin risale al gennaio 2009, momento in cui venne distribuito la prima versione del client open source. L’ideatore è Satoshi Nakamoto, personaggio misterioso, dall’identità segreta, famoso nella comunità online di criptografia. L’ascesa del bitcoin da allora è stata incredibile. Nell’aprile 2016 l’imprenditore australiano Craig Wright è uscito allo scoperto dichiarando di essere la vera identità dietro Satoshi Nakamoto, e fornendo diverse prove a sostegno, nonostante tuttora restino diversi dubbi sulla questione. Qui puoi trovare una storia completa del bitcoin.
  • Caratteristiche: Bitcoin è un’implementazione peer-to-peer del progetto b-money di Wei Dai e Bitgold di Nick Szabo. I principi del sistema Bitcoin sono descritti nel “libro bianco” redatto da Satoshi Nakamoto nel 2008. Il client ufficiale, il Bitcoin Core, è un software libero che deriva direttamente dal codice scritto da Satoshi Nakamoto per implementare il protocollo di comunicazione e la relativa rete peer-to-peer. Quando si parla di “bitcoin” (con la b minuscola) si sta parlando della moneta; se invece si parla di “Bitcoin” (con la B maiuscola) allora si tratta del software open source.
  • Principale utilizzo: trattandosi di una moneta a tutti gli effetti, il bitcoin può essere usato praticamente per qualsiasi tipo di transazione. I primi utilizzi furono dei semplici scambi di denaro tra persone (con il vantaggio di avere delle commissioni minuscole). A seguire sempre più entità cominciarono ad accettare pagamenti in bitcoin. L’anonimato consentito dal bitcoin la rende anche la moneta preferita per attività criminali di vario genere. Oggi il bitcoin sta arrivando ovunque, dagli sportelli ATM, fino anche (quasi) ai fondi ETF.
  • Opinione: Bitcoin è sicuramente una delle novità più entusiasmanti dei nostri tempi, e le potenzialità che ha creato sono infinite (soprattutto pensando alla tecnologia blockchain). Qualche pro e contro? Tra i pro troviamo: la protezione delle transazioni, l’anonimato, la possibilità di accesso per chiunque e da qualsiasi posto nel mondo, le commissioni basse. Tra i contro invece: le attività immorali o criminali che possono essere svolte più facilmente, i rischi di perdere i propri bitcoin (come si potrebbero perdere dei contanti), l’alta volatilità a cui il prezzo è tuttora soggetto.
  • Capitalizzazione di mercato: $69.468.675.598
  • Performance ultimo anno: 628,87%

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